domenica, settembre 10, 2006

Il dopo festival


Eccomi di ritorno dal Festival della letteratura. Anche quest'anno ho fatto la mia full immersion in quello strano micro cosmo che è Mantova con il suo festival. E' l'unico posto al mondo in cui uno scrittore viene ricercato dalla folla come fosse un calciatore e considerando che stiamo parlando dell'Italia, mi sembra un fatto assolutamente incredibile. Mi piace l'atmosfera del festival, si è circondati da libri e da persone che amano i libri, e tutto questo mi fa sentire meglio.
Ho registrato per voi gli eventi a cui ho partecipato, almeno gran parte di essi.
Nei due post precedenti vi ho parlato di Gabriele Romagnoli e di Paul Collins. Particolarmente interessante ho trovato anche Antonio Scurati, vincitore della passata edizione del premio Campiello con Il sopravvissuto. Il titolo dell'incontro con Scurati era: "Da Troia a Baghdad. Come e perchè si racconta la guerra." Una lunga ed interessante analisi su come è cambiato il modo di raccontare i conflitti dai tempi di Omero ai giorni nostri. Per ascoltare questo evento cliccate qui.
Cos'è Cindia ? Ce ne parla Federico Rampini, giornalista e scrittore che ha dedicato molto tempo della sua professione ad osservare i cambiamenti che hanno carterizzato due Paesi, Cina ed India, che saranno, nel bene e nel male, sicuri protagonisti di questo secolo. Per ascoltare Rampini, cliccate qui.
Infini vi segnalo W. Seth, scrittore anglo indiano, autore di Musica costante, Il ragazzo giusto e di Due vite, appena uscito nelle librerie. Per ascoltare Seth, cliccate qui.
Chiudiamo questa carellata con Monica Ali, emergente scrittrice nata da madre inglese e padre del Bangladesh. Deve la sua fama al suo romanzo d'esordio Sette mari e tredici fiumi. Per ascoltare Monica Ali, cliccate qui.

Insomma, che dirvi ? Buon ascolto e buona lettura.
Nella foto una frequentatrice del festival. Allora esistono ancora i bambini che leggono.