<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-19039272</id><updated>2011-12-03T15:39:44.880+01:00</updated><title type='text'>fortebraccio</title><subtitle type='html'>Solo coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo, lo cambiano davvero.</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>tantorumorepernulla</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>165</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19039272.post-5929796652489776494</id><published>2007-04-08T17:14:00.000+02:00</published><updated>2007-04-08T17:18:53.141+02:00</updated><title type='text'>Darfur</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_i3SR_aFk95A/RhkHZDj1RWI/AAAAAAAAACQ/XHC3UzGF-IA/s1600-h/images.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://1.bp.blogspot.com/_i3SR_aFk95A/RhkHZDj1RWI/AAAAAAAAACQ/XHC3UzGF-IA/s400/images.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5051076584106444130" /&gt;&lt;/a&gt;Poichè gli organi di stampa e le televisioni dedicano a questo genocidio ben poco, per non dire nulla, dei loro palinsesti, cerco, per quello che posso, di amplificare la notizia. Riporto direttamente dal sito www.peacereporter.com:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PARTI IN CONFLITTO &lt;br /&gt;2003-OGGI: i due gruppi armati del Sudan Liberation Army (Sla) e del Justice and Equality Movement (Jem) si ribellano al regime del presidente Omar al-Bashir, colpevole secondo loro di non fare abbastanza per la popolazione darfurina, lasciata vivere in condizioni pietose in una delle regioni più povere del paese. Nell'autunno 2006 i due gruppi ribelli hanno deciso di unire le forze e di creare il National Redemption Front (Nrf).&lt;br /&gt;Di contro il governo sudanese è sospettato di sostenere, soprattutto tramite bombardamenti aerei, le milizie arabe Janjaweed, responsabili degli attacchi contro la popolazione civile del Darfur. &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;VITTIME&lt;br /&gt;Il bilancio è di 300 mila morti (5 mila secondo il govero sudanese), 200 mila profughi fuggiti in Ciad e un milione e mezzo di sfollati interni. Inoltre diverse testimonianze di abitanti, osservatori e operatori umanitari hanno parlato di lager dove guerriglieri e civili vengono rapiti e torturati o uccisi, e dove le donne subiscono violenze carnali. Anche i ribelli si sarebbero macchiati di atrocità nei confronti della popolazione civile.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;RISORSE CONTESE &lt;br /&gt;Il territorio del Darfur, con un’estensione pari a quella della Francia, è la principale risorsa contesa tra le parti in conflitto. Il motivio principale del conflitto sono le rivendicazioni delle popolazioni darfurine, che chiedono più potere decisionale e maggiore attenzione allo sviluppo della regione da partei di Khartoum. A complicare il quadro è arrivata la recente scoperta di giacimenti petroliferi della regione, che hanno attirato l'interesse della comunità internazionale e di parte dei membri del Consiglio di Sicurezza dell'Onu.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;FORNITURA ARMAMENTI&lt;br /&gt;Iran, Cina, Russia, Bielorussia e alcune società lituane, ucraine e inglesi sarebbero tra i principali fornitori di armi del governo sudanese (e di conseguenza delle milizie Janjaweed) secondo Amnesty International.&lt;br /&gt;Si sospetta invece che Stati Uniti, Israele ed Eritrea appoggino i ribelli di Sla e Jem.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;SITUAZIONE ATTUALE&lt;br /&gt;A due anni e mezzo dallo scoppio della guerra civile il Darfur continua ad essere teatro di una crisi politica e umanitaria che peggiora di giorno in giorno.&lt;br /&gt;Inizialmente le testimonianze di profughi e sopravvissuti, le rare notizie delle agenzie, i reportage degli inviati e i rapporti di osservatori ed esperti avevano fatto pensare a un genocidio eseguito accuratamente dal governo filo-arabo sudanese ai danni delle popolazioni africane che abitano il Darfur (i Fur, Massalit, Zaghawa e altre minoranze).&lt;br /&gt;L’uso di questo termine per definire la crisi del Darfur costituisce un aspetto chiave dell’intera vicenda: se le Nazioni Unite riconoscessero nel Sudan occidentale un piano che prevede la distruzione di un intero gruppo etnico, razziale o religioso, sarebbero costrette ad intervenire militarmente, cosa che finora non è accaduta. &lt;br /&gt;I tentativi di dialogo tra ribelli del Darfur e governo sudanese sono stati finora caratterizzati da una serie di promesse mancate e insuccessi. Le parti in conflitto si sono incontrate una volta nella capitale etiope, Addis Abeba, e in più occasioni nella capitale nigeriana Abuja. Proprio ad Abuja, nel maggio 2006, è stato raggiunto un accordo di pace, accettato però solo dal governo sudanese e da una fazione del Sla. Di conseguenza, la situazione sul campo è ulteriormente peggiorata, visto che agli scontri tra Janjaweed e ribelli, si sono aggiunti quelli tra le due fazioni del Sla.&lt;br /&gt;Da ottobre 2006 si sono nuovamente intensificati gli attacchi dei Janjaweed contro ribelli e popolazione locale. Testimonianze di alcuni miliziani che hanno disertato confermerebbero gli stretti legami tra Khartoum e i Janjaweed, legami che il governo sudanese continua a negare. Le milizie Janjaweed sono attive anche in Ciad, dove sconfinano periodicamente per dare la caccia ai ribelli o colpire le popolazioni che vivono nei campi profughi.&lt;br /&gt;In Darfur è presente una forza di 7 mila uomini dell'Unione Africana, mal equipaggiati e perennemente a corto di fondi. L'Onu ha approvato l'invio nella regione di un contingente di 20 mila caschi blu, a cui però il governo di Khartoum si oppone. Il supporto dato dal governo cinese al Sudan impedisce alle Nazioni Unite di adottare sanzioni contro il governo locale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19039272-5929796652489776494?l=lucaedeborah.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/feeds/5929796652489776494/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19039272&amp;postID=5929796652489776494' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/5929796652489776494'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/5929796652489776494'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/2007/04/darfur.html' title='Darfur'/><author><name>tantorumorepernulla</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_i3SR_aFk95A/RhkHZDj1RWI/AAAAAAAAACQ/XHC3UzGF-IA/s72-c/images.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19039272.post-8298313029882579031</id><published>2007-03-30T23:20:00.000+02:00</published><updated>2007-03-30T23:52:17.084+02:00</updated><title type='text'>Celo, celo, manca...</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_i3SR_aFk95A/Rg2Fcwq076I/AAAAAAAAACI/JhibLklgUDM/s1600-h/images.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://3.bp.blogspot.com/_i3SR_aFk95A/Rg2Fcwq076I/AAAAAAAAACI/JhibLklgUDM/s400/images.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5047837486499557282" /&gt;&lt;/a&gt;Oggi è morto Franco Cosimo Panini, il papà delle figurine che per me poi erano soprattutto le figurine dei calciatori. La notizia mi ha riportato indientro agli anni 70, a quando chiedevo a mia mamma le 100 lire per comprarmi 4 bustine da 25 lire l'una. Incredibile !! Mi ricordo l'attesa per l'uscita dell'album, di solito a febbraio, e anche questo costava 100 lire. A pensarci bene, quante cose si potevano comprare una volta con 100 lire. Le figurine le annusavo, l'odore della colla mi piaceva tantissimo. Passavo delle ore a sfogliare l'album, a guardare e riguardare i volti dei giocatori, salvo poi non riuscire mai a completarne nemmeno uno, ma questo è un altro discorso.&lt;br /&gt;A quell'epoca il calcio era la partita della domenica, le partite che facevo io all'oratorio e le figu dei calciatori, sì le figu, così le chiamavamo noi. Era un calcio pane e salame, non c'era Sky, non c'erano gli anticipi del sabato, i posticipi della domenica, la Champions league, Controcampo, il Processo e puttanate varie. Noi ragazzi aspettavamo la domenica per seguire le partite alla radio e per vedere Novantesimo minuto, il resto della settimana lo trascorrevamo a comprare le figurine, ad incollarle sull'album e scambiare i doppioni: celo, celo, manca, celo..... e pensare che ci bastavano 100 lire per essere felici.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19039272-8298313029882579031?l=lucaedeborah.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/feeds/8298313029882579031/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19039272&amp;postID=8298313029882579031' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/8298313029882579031'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/8298313029882579031'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/2007/03/celo-celo-manca.html' title='Celo, celo, manca...'/><author><name>tantorumorepernulla</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_i3SR_aFk95A/Rg2Fcwq076I/AAAAAAAAACI/JhibLklgUDM/s72-c/images.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19039272.post-670236360312778320</id><published>2007-03-29T22:00:00.000+02:00</published><updated>2007-03-29T22:50:23.113+02:00</updated><title type='text'>Val di Fex</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_i3SR_aFk95A/RgweLwq075I/AAAAAAAAAB8/bmhbM0H6q5Q/s1600-h/DSC00417.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://2.bp.blogspot.com/_i3SR_aFk95A/RgweLwq075I/AAAAAAAAAB8/bmhbM0H6q5Q/s320/DSC00417.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5047442469767409554" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo l'ardita spedizione in Val di Roseg i nostri intrepidi eroi ci hanno riprovato e si sono avventurati in Val di Fex. Nella foto la componente femminile del gruppo impegnata nella scalata.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19039272-670236360312778320?l=lucaedeborah.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/feeds/670236360312778320/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19039272&amp;postID=670236360312778320' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/670236360312778320'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/670236360312778320'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/2007/03/val-di-fex.html' title='Val di Fex'/><author><name>tantorumorepernulla</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_i3SR_aFk95A/RgweLwq075I/AAAAAAAAAB8/bmhbM0H6q5Q/s72-c/DSC00417.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19039272.post-6103807517191606356</id><published>2007-03-23T19:54:00.000+01:00</published><updated>2007-03-23T21:58:31.261+01:00</updated><title type='text'>Una nuova strada</title><content type='html'>A questo punto penso che io vi debba una spiegazione. Non che questo blog sia mai stato frequentato da frotte di visitatori, pur tuttavia qualcuno, ogni tanto, specie tra gli amici più cari, un salto ce lo faceva. Era un modo per rimanere in contatto e per meglio sopportare le fatiche della settimana. Era un modo, soprattutto per me, per condividere le mia vita con chi cammina ad una passo da me, facciamo due. Ultimamente ho scritto pochissimo, nel mese di marzo, fino ad oggi, ho pubblicato la miseria di un post. Perchè ? Alcuni di voi il motivo lo conoscono già, per altri sarà una sorpresa, o quasi. Sto provando, anzi stiamo provando (io e Deborah), a costruire un sogno. Sì, penso che la parola costruire sia perfettamente calzante visto che ultimamente la maggior parte del nostro tempo libero e parte di quello lavorativo viene sistematicamente dedicato a questo. Sì, costruire passo dopo passo.&lt;br /&gt;Per spiegare di cosa sto parlando a coloro che sono totalmente all'oscuro di questi miei pensieri devo fare un salto a ritroso nel tempo di ben sedici anni. Era, infatti, il giugno del 1991 quando io e Deborah parlammo per la prima volta del sogno di aprire un caffè-libreria. Sì insomma, uno di quei posti dove è bello sorseggiare un caffè o un tè e tutto intorno sei circondato da libri che ti rassicurano, un luogo dove ripararsi dal caos e dall'aggressività della vita quotidiana, un luogo dove varia umanità possa incontrarsi e raccontarsi.&lt;br /&gt;Da quel lontano giorno di un'estate di sedici anni fa, la mia vita, e quella di Deborah, ha seguito altre strade, ma il pensiero, quel pensiero, non ci ha mai abbandonato e gli amici più intimi lo sanno bene dato che spesso hanno pazientemente ascoltato la descrizione del nostro sogno. Nel corso degli ultimi anni abbiamo tirato fuori il sogno dal cassetto e provato a realizzarlo. Con pazienza e tenacia abbiamo cercato di deviare il sentiero della nostra vita verso una strada diversa, più difficile forse, ma senz'altro con un panorama migliore. Tutto questo per dirvi che oggi, forse, questa strada è molto vicina, ancora qualche passo e saremo arrivati. &lt;br /&gt;Vi terrò aggiornati.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19039272-6103807517191606356?l=lucaedeborah.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/feeds/6103807517191606356/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19039272&amp;postID=6103807517191606356' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/6103807517191606356'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/6103807517191606356'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/2007/03/una-nuova-strada.html' title='Una nuova strada'/><author><name>tantorumorepernulla</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19039272.post-6622155428506023910</id><published>2007-03-04T21:04:00.000+01:00</published><updated>2007-03-04T22:04:34.087+01:00</updated><title type='text'>Calcio balilla</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_i3SR_aFk95A/ReszQjx2DjI/AAAAAAAAAB0/iQ4_-phpFVw/s1600-h/images.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://2.bp.blogspot.com/_i3SR_aFk95A/ReszQjx2DjI/AAAAAAAAAB0/iQ4_-phpFVw/s400/images.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5038176967719259698" /&gt;&lt;/a&gt;All'inizio di febbraio è morto in Spagna, dimenticato da tutti, Alejandro Finisterre (1909-2007). Questo nome non vi dirà molto, anch'io del resto ne ignoravo l'esistenza e sono venuto a conoscenza della sua storia navigando su internet. Fu un oppositore del regime di Franco e, per questo, fu costretto a vivere lontano dal suo paese girovagando per il mondo e arrangiandosi in qualche modo. La polizia segreta lo individuò in Guatemala e lo mise su un aereo con destinzione Madrid. Ma lui, di marcire in una galera franchista, non ne voleva proprio sapere. Così entrò nella toilette dell'aereo, trovò una saponetta, ne fece una pistola e costrinse il pilota ad atterrare a Panama.&lt;br /&gt;Alejandro Finisterre fu poeta, filosofo, carpentiere, imbianchino e ballerino di tip tap, ma soprattutto, ed è questo il motivo per cui vi racconto la sua storia,  fu l'inventore del futbolin ossia del calcio balilla. Costruì questo gioco per i bambini che avevano perso l'uso delle gambe durante la guerra spagnola. Già, il calcio balilla. Una volta li trovavi dappertutto; nei bar, negli oratori, negli stabilimenti balneari.  Ora, almeno nelle grandi città, sono praticamente scomparsi, vittime della Playstation e di altri videogiochi che lobotomizzano il cervello.&lt;br /&gt;Grazie Alejandro, anche da parte mia che, a calcio balilla, non sono mai stato bravo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19039272-6622155428506023910?l=lucaedeborah.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/feeds/6622155428506023910/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19039272&amp;postID=6622155428506023910' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/6622155428506023910'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/6622155428506023910'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/2007/03/calcio-balilla.html' title='Calcio balilla'/><author><name>tantorumorepernulla</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_i3SR_aFk95A/ReszQjx2DjI/AAAAAAAAAB0/iQ4_-phpFVw/s72-c/images.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19039272.post-7363886842876166527</id><published>2007-02-24T23:26:00.000+01:00</published><updated>2007-02-24T23:32:19.911+01:00</updated><title type='text'>Ci sono ancora</title><content type='html'>Ci sono. Anche se sono molti giorni che non scrivo sul blog, sono ancora qui. Ultimamente mi sembra che le giornate si siano accorciate, ma il calendario mi ricorda che siamo al 24 di febbraio e la primavera non è poi così lontana. Non riesco più a fare tutte le cose che facevo prima, oppure ne faccio troppe. Va bene, rallento e ritorno da voi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19039272-7363886842876166527?l=lucaedeborah.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/feeds/7363886842876166527/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19039272&amp;postID=7363886842876166527' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/7363886842876166527'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/7363886842876166527'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/2007/02/ci-sono-ancora.html' title='Ci sono ancora'/><author><name>tantorumorepernulla</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19039272.post-1429884947800776226</id><published>2007-02-09T16:58:00.000+01:00</published><updated>2007-02-09T17:53:58.028+01:00</updated><title type='text'>Quando sei nato non puoi più nasconderti</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_i3SR_aFk95A/RcylHjtV6VI/AAAAAAAAABg/n0g3gKq7SXs/s1600-h/images.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://2.bp.blogspot.com/_i3SR_aFk95A/RcylHjtV6VI/AAAAAAAAABg/n0g3gKq7SXs/s200/images.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5029576433129089362" /&gt;&lt;/a&gt;Ormai sono rinchiuso in casa da quasi tre giorni e, data la febbre che non accenna ad andarsene, non sono poi molte le cose che riesco a fare. Ne ho approfittato per vedere qualche film su Sky e devo dire che, da questo punto di vista, sono stato fortunato. Oggi, ad esempio, sono incappato in un film che mi ero ripromesso di andare a vedere al cinema e che poi, per un motivo o per l'altro, non sono riuscito a vedere nelle sale cinematografiche. Sto parlando di "Quando sei nato non puoi più nasconderti" di Tulio Marco Giordana (La meglio gioventù) nel quale viene narrata la storia di Sandro che, durante una vacanza in barca con il padre, cade in acqua e verrà recuperato da una delle tante imbarcazioni di disperati che solcono il Meditteraneo in cerca di "salvezza" in Italia. Per Sandro, quello, sarà il momento della presa di coscienza dell'esistenza di un mondo completamente diverso da quello in cui è abituato a vivere fatto di benessere e ricchezza (suo padre è un piccolo imprenditore bresciano), ma Sandro osserverà questo mondo con gli occhi di un dodicenne e gli occhi un bambino sanno cogliere quelle sfumature dell'anima che gli adulti non riescono, purtroppo, più a vedere.&lt;br /&gt;Il film di Giordana è uno specchio in cui veniamo riflessi tutti noi che abbiamo l'utile e, molte volte, l'inutile. Noi che ci arrocchiamo dietro i nostri pregiudizi senza cercare di capire e di immedesimarci nell' "altro", nel "diverso". Noi che abbiamo paura che questi privilegi ci vengano sottratti da un momento all'altro e per impedire ciò siamo pronti a tutto, a tutto tranne che a metterci in discussione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19039272-1429884947800776226?l=lucaedeborah.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/feeds/1429884947800776226/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19039272&amp;postID=1429884947800776226' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/1429884947800776226'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/1429884947800776226'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/2007/02/quando-sei-nato-non-puoi-pi-nasconderti.html' title='Quando sei nato non puoi più nasconderti'/><author><name>tantorumorepernulla</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_i3SR_aFk95A/RcylHjtV6VI/AAAAAAAAABg/n0g3gKq7SXs/s72-c/images.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19039272.post-3846071699796461528</id><published>2007-02-08T16:11:00.000+01:00</published><updated>2007-02-08T18:29:41.581+01:00</updated><title type='text'>Questa mi mancava</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_i3SR_aFk95A/Rcs-QTtV6UI/AAAAAAAAABU/UipBstHzMlI/s1600-h/esterne081521450802152529_big.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://4.bp.blogspot.com/_i3SR_aFk95A/Rcs-QTtV6UI/AAAAAAAAABU/UipBstHzMlI/s200/esterne081521450802152529_big.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5029181858778573122" /&gt;&lt;/a&gt;Per la serie le donne si stanno trasformando in uomini e gli uomini, a loro volta, in donne, dalla Francia è in arrivo il collant da uomo. Ebbene sì, sta per cadere un altro tabù, anche noi maschietti potremmo dire: "cielo mi si è smagliato il collant". Per la cronaca, rispetto alla versione femminile, il collant maschile ha una vita più larga, piedi più lunghi e una comodo apertura frontale all'altezza dell'inguine.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19039272-3846071699796461528?l=lucaedeborah.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/feeds/3846071699796461528/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19039272&amp;postID=3846071699796461528' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/3846071699796461528'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/3846071699796461528'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/2007/02/questa-mi-mancava.html' title='Questa mi mancava'/><author><name>tantorumorepernulla</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_i3SR_aFk95A/Rcs-QTtV6UI/AAAAAAAAABU/UipBstHzMlI/s72-c/esterne081521450802152529_big.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19039272.post-8615289444341731769</id><published>2007-02-08T15:49:00.000+01:00</published><updated>2007-02-08T16:17:57.207+01:00</updated><title type='text'>Sveglia dormiglioni !!</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_i3SR_aFk95A/Rcs6cTtV6TI/AAAAAAAAABI/9ogVV-TmvvA/s1600-h/esterne080830490802083119_big-1.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://4.bp.blogspot.com/_i3SR_aFk95A/Rcs6cTtV6TI/AAAAAAAAABI/9ogVV-TmvvA/s200/esterne080830490802083119_big-1.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5029177666890492210" /&gt;&lt;/a&gt;Avete problemi a svegliarvi al mattino ? Arrivate sistematicamente tardi agli appuntamenti ? Da oggi con Clocky non avete più scuse. Cosa ha di particolare ? Beh, è una sveglia e come tutte le sveglie suona, come le altre dà una seconda chance con lo "snooze". Ma poi non perdona: esaurito l'allarme canonico, scende dal comodino e scappa in tutta la casa, costringendo a saltare giù dal letto per acchiapparla e spegnerla.&lt;br /&gt;E' stata inventata da uno studente del MIT e costa solo 50 dollari. Prince, che ne dici ??&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19039272-8615289444341731769?l=lucaedeborah.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/feeds/8615289444341731769/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19039272&amp;postID=8615289444341731769' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/8615289444341731769'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/8615289444341731769'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/2007/02/sveglia-dormiglioni.html' title='Sveglia dormiglioni !!'/><author><name>tantorumorepernulla</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_i3SR_aFk95A/Rcs6cTtV6TI/AAAAAAAAABI/9ogVV-TmvvA/s72-c/esterne080830490802083119_big-1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19039272.post-5111943243320999072</id><published>2007-02-07T19:13:00.000+01:00</published><updated>2007-02-08T18:10:40.115+01:00</updated><title type='text'>Mali di stagione</title><content type='html'>Dopo essermi vantato, con tutti gli amici, di avere una salute di ferro grazie alla cura quotidiana a base di spremute d'arancia, anch'io sono stato colpito dall'influenza. Quindi, oggi, l'ho trascorso trascindandomi dal letto al divano avvolto in una coperta, che tristezza !!! Tra i vari messaggi di pronta guarigione che ho ricevuto, uno mi ha colpito particolarmente. Me l'ha mandato un mio amico, ho detto amico non amica. No, l'ho preciso perchè nella mail c'era una poesia e non vorrei che qualcuno cominciasse a fare delle illazioni, vero Prince ?&lt;br /&gt;In ogni caso, io non ho mai amato particolarmente le poesie, o meglio, avrei voluto, ma probabilmente non sono abbastanza sensibile, ma giuro che vorrei.....&lt;br /&gt;Va bè, in ogni caso mi è sembrata una cosa carina e, quindi, la dedico a tutti voi. Adesso vado che devo prendere l'aspirina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"E mi ritrovo ancora qui,&lt;br /&gt;a parlare al cielo.&lt;br /&gt;Ha le braccia grandi&lt;br /&gt;E il sorriso che sa di scintille.&lt;br /&gt;È vestito di tutto punto,&lt;br /&gt;è vestito di stelle.&lt;br /&gt;Fa paura questo gigante&lt;br /&gt;che mi accarezza la testa,&lt;br /&gt;che mi guarda vivere e non dice niente.&lt;br /&gt;E vorrei contare le sue stelle,&lt;br /&gt;per conoscerlo meglio,&lt;br /&gt;per scoprirlo amico.&lt;br /&gt;Ma le stelle quante sono?”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giulia Carcasi&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19039272-5111943243320999072?l=lucaedeborah.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/feeds/5111943243320999072/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19039272&amp;postID=5111943243320999072' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/5111943243320999072'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/5111943243320999072'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/2007/02/mali-di-stagione.html' title='Mali di stagione'/><author><name>tantorumorepernulla</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19039272.post-3500484822366247393</id><published>2007-01-30T21:56:00.000+01:00</published><updated>2007-01-30T22:13:44.305+01:00</updated><title type='text'>Elogio della follia</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_i3SR_aFk95A/Rb-zuy-6HyI/AAAAAAAAAAY/V-abphnWzZ8/s1600-h/images.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://3.bp.blogspot.com/_i3SR_aFk95A/Rb-zuy-6HyI/AAAAAAAAAAY/V-abphnWzZ8/s320/images.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5025933325709745954" /&gt;&lt;/a&gt;Vorrei dedicare queste bellissime righe tratte da "Il ritratto di Dorian Gray", dell'impareggiabile Oscar Wilde, a tutti coloro che hanno paura di invecchiare e a coloro che non prendono decisioni per timore di sbagliare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Ah, lord Henry, vorrei che mi dicesse come si fa a ridiventare giovani.&lt;br /&gt;Egli riflettè per un attimo. - Può ricordare un qualche grande errore che lei commise in gioventù, duchessa ? - le chiese guardandola attraverso la tavola.&lt;br /&gt;- Anche troppi, ahimè, - ella esclamò.&lt;br /&gt;- E allora li commetta ancora, -  egli disse gravemente.  - Per ritrovare la propria giovinezza, basta ripetere le proprie follie.&lt;br /&gt;- Una teoria deliziosa ! - lei esclamò. Devo metterla in pratica.&lt;br /&gt;- Una teoria pericolosa ! - uscì dalle labbra serrate di Lord Thomas. Lady Agatha scosse la testa, ma era lo stesso divertita. Il signor Erskine stava ad ascoltare. - Sì -, proseguì lord Henry, - questo è uno dei grandi segreti della vita. Al giorno d'oggi tutti muoiono di strisciante buon senso, e scoprono troppo tardi che la sola cosa che non si rimpiange mai sono i nostri errori."&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19039272-3500484822366247393?l=lucaedeborah.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/feeds/3500484822366247393/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19039272&amp;postID=3500484822366247393' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/3500484822366247393'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/3500484822366247393'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/2007/01/elogio-della-follia.html' title='Elogio della follia'/><author><name>tantorumorepernulla</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_i3SR_aFk95A/Rb-zuy-6HyI/AAAAAAAAAAY/V-abphnWzZ8/s72-c/images.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19039272.post-7176799076688735067</id><published>2007-01-27T15:31:00.000+01:00</published><updated>2007-01-28T10:47:14.537+01:00</updated><title type='text'>White Star Adventure - programma incontri</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_i3SR_aFk95A/RbtkHC-6HxI/AAAAAAAAAAM/rDhGbc3WTjY/s1600-h/images-1.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://4.bp.blogspot.com/_i3SR_aFk95A/RbtkHC-6HxI/AAAAAAAAAAM/rDhGbc3WTjY/s320/images-1.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5024719881484508946" /&gt;&lt;/a&gt;Nell'ambito del ciclo di conferenze organizzate da White Star Adventure (Piazza Meda - Milano) segnalo gli eventi delle prossime settimane (30 gennaio -11 febbraio).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;30-gen mar 18.30 - Sulle Ali di un Ape&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Un'idea un po' folle - viaggiare a bordo di un Ape Piaggio - e una passione travolgente: conoscere uomini, culture e paesaggi. Otto mesi di viaggio lento a misura d'incontro con i popoli e i luoghi più remoti della Terra, fra Lisbona e Pechino in un percorso spesso impervio di 25.000 chilometri tra 20 Paesi in 212 giorni. Come un nuovo Marco Polo, Paolo Brovelli, viaggiatore avventuroso, linguista e fotografo, ha cercato di superare la distanza - fisica, ma soprattutto mentale - tra Oriente e Occidente. Introducono e moderano Pierangelo Fissore e Andrea Bocconi.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;31-gen mer 18.30 - Mongolia e Deserto del Gobi - Itinerario ai confini del nulla &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uno dei luoghi meno noti e più inaccessibili del nostro pianeta, il Gobi, che nel passato inghiottì intere spedizioni cinesi e che sino al 1990 era in gran parte interdetto ai visitatori occidentali. Ce lo racconta Roberto Ive, inquieto cacciatore dell'inesplorato che ha vissuto in Mongolia per numerosi anni ed è stato lettore di lingua italiana alla "Mongolian Arts University" di Ulaan Bataar. Un itinerario per immagini che tocca montagne sacre, sconosciuti monasteri, cimiteri di dinosauri, valli remote. Situazioni magiche e misteriose, in cui le forze della natura hanno ancora voce possente e presenza fisica: il racconto del leopardo delle nevi a Noyon, l'incontro con il vecchio indovino di Sainshand. Racconti frutto di esperienze reali, in cui l'autore non è mai il protagonista, ma solo il testimone di un mondo primordiale misterioso e lontano.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;01-feb gio 18.30 - La Metà del Mondo vista da un'automobile: da Pechino a Parigi in 60 giorni  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una sfida lanciata dal giornale francese "Le Matin", un'impresa che nel 1907 pare impossibile: in auto per oltre 15.000 chilometri, da Pechino a Parigi. Luigi Barzini, inviato speciale del "Corriere della Sera", partecipa allo  storico evento sull'Itala guidata dal principe Scipione Borghese e racconta quest'avventura con il piglio rapido e diretto del cronista di razza. Ne nasce il primo grande reportage italiano, pubblicato nel 1908 in 11 lingue e definito dal suo primo editore - Ulrico Hoepli - un vero "raid editoriale". &lt;br /&gt;Nel centenario dell'impresa ne parlano la giornalista Ludina Barzini, nipote di Luigi, Ettore Mo, inviato del Corriere della Sera e Danilo Elia, viaggiatore bizzarro e appassionato che nel 2005 ha percorso con una Fiat 500 i 16.000 chilometri che separano Bari da Pechino. &lt;br /&gt;Conduce Luca Clerici, docente di Letteratura italiana contemporanea all'Università degli Studi di Milano e curatore della collana Reportage 1900, nella quale il Touring ha ripubblicato il libro di Barzini. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;08-feb gio 18.30 - Deserti e Silenzi di Sabbia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Carla Perrotti, documentarista con una lunghissima esperienza di viaggi e spedizioni nei luoghi più selvaggi ed inesplorati della terra, è la prima donna ad aver attraversato in solitario i più grandi deserti della Terra. Con i Tuareg il deserto del Ténéré in Niger a seguito di una carovana del sale; il Salar de Uyuni in Bolivia, il più vasto bacino salato della terra a 3.700 metri di altezza; 350 Km del deserto del Kalahari in Botswana; il deserto del Taklimakan in Cina, chiuso fra le montagne hymalaiane, percorrendolo da sud a nord per 550 chilometri in 24 giorni (primo essere umano ad attraversare a piedi ed in solitario questo deserto, il secondo al mondo dopo il Sahara come superficie inabitabile).&lt;br /&gt;Infine, sempre da sola e prima donna al mondo a portare a termine questa impresa, in venti giorni ha attraversato a piedi il Simpson Desert, nel cuore del continente australiano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;10-feb sab 16.00 - Jimi Hendrix&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Federico Poggipollini, chitarrista di Ligabue, e Paolo Pavanello, chitarrista dei Linea 77, presentano la biografia di Jimi Hendrix, un pezzo imperdibile nella biblioteca di qualunque amante della musica. "Jimi Hendrix Tesori e Ricordi" accende i riflettori sulla vita dell'icona della chitarra che, con il suo rivoluzionario stile elettrico, ha accompagnato una nuova generazione al centro del rock and roll. I co-autori Janie Hendrix e John McDermott, grazie all'esclusiva possibilità di accesso agli archivi privati di famiglia, raccontano, anche attraverso l’ausilio di inediti memorabilia, la vibrante vita di Jimi, dagli anni della sua formazione in una Seattle difficile, passando attraverso il breve periodo trascorso sotto gli occhi di un pubblico adorante, fino ai momenti che hanno seguito la sua prematura scomparsa.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;11-feb dom 17.00 - Roald Amundsen&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;Celebre esploratore norvegese, secondo le aspettative familiari avrebbe dovuto dedicarsi a studi di medicina. Invece, guidato da un innato spirito di avventura e affascinato dai poli, decide di partire per l’Antartide. Il 14 dicembre del 1911 i cinque membri del gruppo piantano la bandiera norvegese al Polo Sud. Il 25 gennaio 1912 la spedizione fu di ritorno al campo base dopo aver percorso 2.980km in 99 giorni. Un mese dopo anche l’inglese Scott arriverà sul posto, trovando un messaggio lasciato dai norvegesi. Nel 1926 insieme all'italiano Nobile sorvola il Polo Nord con il dirigibile Norge. &lt;br /&gt;E quando Nobile si schianta sul pack con il dirigibile Italia, dopo aver raggiunto il Polo Nord, l'esploratore norvegese parte in suo soccorso. &lt;br /&gt;Amundsen decolla, senza più tornare, il 17 giugno del 1928. Di lui non si ebbe più notizia. Ce ne parla il pronipote di Amundsen, Petter Johannesen, esperto di spedizioni polari ed egli stesso esploratore che nel 2001 e 2006 ha raggiunto il Polo Nord.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19039272-7176799076688735067?l=lucaedeborah.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/feeds/7176799076688735067/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19039272&amp;postID=7176799076688735067' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/7176799076688735067'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/7176799076688735067'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/2007/01/white-star-adventure-programma-incontri.html' title='White Star Adventure - programma incontri'/><author><name>tantorumorepernulla</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_i3SR_aFk95A/RbtkHC-6HxI/AAAAAAAAAAM/rDhGbc3WTjY/s72-c/images-1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19039272.post-116966849050492013</id><published>2007-01-24T20:45:00.000+01:00</published><updated>2007-01-25T08:03:15.500+01:00</updated><title type='text'>Cina. Il drago rampante</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/357/1877/1600/778078/images.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/357/1877/320/292218/images.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;Eccomi qui, in questi giorni sono stato un po' assente dal blog perchè ho la testa altrove, ma non chiedetemi dove. In ogni caso, ieri, ho trovato il tempo di andare a sentire presso la libreria Azalai a Milano (via G. Mora) la presentazione di un altro libro che parla della Cina. Sì, è vero, ultimamente ce n'è un'inflazione, ma ritengo che di questo enorme paese, soprattutto noi occidentali, ne sappiamo veramente poco, quindi, per il momento, penso che sia utile leggere tutto quanto viene scritto, a maggior ragione se a farlo è una giornalista che ha vissuto tantissimi anni nella terra del Celeste Impero.&lt;br /&gt;Coloro che volessero ascoltare questo interessante incontro, possono farlo, cliccando &lt;a href='http://homepage.mac.com/deboraheluca/.Public/renata_pisu.mp3'&gt;qui.&lt;/a&gt; Per scaricarlo, invece, sul proprio desktop, tasto destro del mouse e scegliere l'opzione "scarica documento collegato".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19039272-116966849050492013?l=lucaedeborah.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/feeds/116966849050492013/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19039272&amp;postID=116966849050492013' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/116966849050492013'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/116966849050492013'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/2007/01/cina-il-drago-rampante.html' title='Cina. Il drago rampante'/><author><name>tantorumorepernulla</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19039272.post-116915317849394528</id><published>2007-01-18T21:25:00.000+01:00</published><updated>2007-01-18T21:46:50.106+01:00</updated><title type='text'>Asia al centro</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/357/1877/1600/62932/images.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/357/1877/320/565152/images.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;Sembra proprio che l'Italia abbia, finalmente, scoperto la Cina, l'India e, più in generale, l'Asia. Non passa giorno senza leggere, sui principali quotidiani italiani, un articolo che parli dello sviluppo economico cinese oppure di Bollywood (l'industria cinematografica indiana) o di Bangalore (la silicon valley situata a sud dell'India). Anche l'editoria si è sbizzarrita e ultimamente sono stati pubblicati numerosi libri che cercano di analizzare e capire il fenomeno asiatico. Proprio ieri ho assistito alla presentazione di uno di questi: "L'Asia al centro" , scritto a quattro mani da Franco Mazzei e Vittorio Volpi. &lt;br /&gt;Il passaggio fondamentale è l’analisi della risposta differenziata che Cina, Giappone e India hanno dato alle due sfide che l’Occidente gli ha posto a partire dalla metà del XIX secolo: quella della modernizzazione, raccolta subito positivamente dal Giappone, ma non dalla Cina, e rimandata a dopo l’indipendenza dall’India, e quella più recente della globalizzazione. Le diverse risposte corrispondono a tratti culturali specifici e servono da guida alla comprensione dell’attualità economica e socio-politica.&lt;br /&gt;In ogni caso, per coloro che volessero ascoltare questo interessante dibattito, possono farlo, cliccando &lt;a href='http://homepage.mac.com/deboraheluca/.Public/cina_india.mp3'&gt;qui.&lt;/a&gt; Per scaricarlo, invece, sul proprio desktop, tasto destro del mouse e scegliere l'opzione "scarica documento collegato".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19039272-116915317849394528?l=lucaedeborah.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/feeds/116915317849394528/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19039272&amp;postID=116915317849394528' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/116915317849394528'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/116915317849394528'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/2007/01/asia-al-centro.html' title='Asia al centro'/><author><name>tantorumorepernulla</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19039272.post-116898398518692391</id><published>2007-01-16T22:15:00.000+01:00</published><updated>2007-01-16T22:53:54.196+01:00</updated><title type='text'>L'esercito di terracotta</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/357/1877/1600/186279/images-1.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/357/1877/320/997520/images-1.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;Più di 7.000 soldati di terracotta a guardia della tomba del primo imperatore cinese Qin Shi Huangdi (si pronuncia Cisciunandì) della dinastia Qin (pron. cin). Un sovrano che nel 221 a. C. riuscì a realizzare l'impresa che da oltre un decennio lo teneva impegnato in incessanti campagne militari e azioni diplomatiche: la costituzione di un grande impero che unificasse sotto un solo governo le popolazioni che abitavano i territori cinesi.La scoperta risale a più di trent'anni fa, più precisamente correva l'anno 1974, da allora questa meraviglia dell'uomo non ha mai smesso di affascinarci. Ne ha parlato, oggi, alla libreria White Star Adventure di Milano, Roberto Ciarla, responsabile della sezione "Estremo Oriente" del Museo Nazionale d'arte orientale di Roma. Per ascoltare l'evento cliccate &lt;a href='http://homepage.mac.com/deboraheluca/.Public/esercito di terracotta.mp3'&gt;qui.&lt;/a&gt; Per scaricarlo, invece, sul proprio desktop, tasto destro del mouse e scegliere l'opzione "scarica documento collegato".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19039272-116898398518692391?l=lucaedeborah.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/feeds/116898398518692391/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19039272&amp;postID=116898398518692391' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/116898398518692391'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/116898398518692391'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/2007/01/lesercito-di-terracotta.html' title='L&apos;esercito di terracotta'/><author><name>tantorumorepernulla</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19039272.post-116880040860341943</id><published>2007-01-14T19:37:00.000+01:00</published><updated>2007-01-14T23:03:41.876+01:00</updated><title type='text'>Andrea Mantegna</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/357/1877/1600/580348/1_Mantegna_dettaglio5_ante.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/357/1877/200/140410/1_Mantegna_dettaglio5_ante.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;Ieri visita alla mostra del Mantegna a Verona. Di tutti i pittori del nostro ricchissimo Rinascimento, probabilmente, Andrea Mantegna non è il migliore, a patto che sia possibile e corretto fare una classifica. Sicuramente è il più visionario, quello che prima di altri si è avventurato in territori oscuri riuscendo a scorgere ciò che in realtà non si vedeva. Ha aperto delle strade che, prima di lui, non esistevano e come tutti i precursori ha fatto scuola. &lt;br /&gt;Coloro che volessero farsi un'idea della mostra, possono scaricare il file della sbobinatura del commento alle opere fatta dal professore Simone Ferrari. Per iniziare il download &lt;a href='http://www.mediafire.com/?dyxi25nmm2z'&gt;cliccate qui&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19039272-116880040860341943?l=lucaedeborah.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/feeds/116880040860341943/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19039272&amp;postID=116880040860341943' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/116880040860341943'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/116880040860341943'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/2007/01/andrea-mantegna.html' title='Andrea Mantegna'/><author><name>tantorumorepernulla</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19039272.post-116862427603391936</id><published>2007-01-12T18:48:00.000+01:00</published><updated>2007-01-12T18:51:16.056+01:00</updated><title type='text'>White Star Adventure - programma incontri</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/357/1877/1600/246350/images.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/357/1877/320/27957/images.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;Nell'ambito del ciclo di conferenze organizzate da White Star Adventure (Piazza Meda - Milano) segnalo gli eventi delle prossime due settimane (15-28 gennaio).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;16-gen mar 18.30  &lt;br /&gt;L'armata Eterna &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;L’armata di terracotta di Qin Shi Huang Di, l’ottava meraviglia del mondo,schierata da ventidue secoli in ranghi silenziosi e fedele oltre la morte come l'Imperatore l'avrebbe voluta, custodisce il mistero di una delle personalità più controverse della storia.&lt;br /&gt;Roberto Ciarla, responsabile della sezione “Estremo Oriente” del Museo Nazionale d’Arte Orientale di Roma e membro del Consiglio Scientifico dell’Istituto Italiano per l’Africa e l’Oriente fornisce alcune risposte ai molti interrogativi sulla figura dell’unificatore della Cina e sul significato del suo esercito sepolto, inquadrando quest’eccezionale patrimonio artistico nel contesto storico, politico e culturale in cui vide la luce. &lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;18-gen gio 18.30  &lt;br /&gt;Il Santuario Pelagos come strumento moderno di tutela per i cetacei del Mediterraneo  &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Simone Panigada, vice-presidente di Tethys e ricercatore del Mediterranean Fin Whale Project, presenta le specie di cetacei presenti nel Mediterraneo e in particolare nel neonato Santuario Pelagos per la protezione dei mammiferi marini del Mar Ligure. Particolare attenzione viene dedicata alle minacce cui le specie di cetacei vanno incontro, tra cui la pesca, l’inquinamento chimico e acustico e il rischio di collisione, dovuto all’aumento del traffico navale. Fondato nel 1986, l'Istituto Tethys è un'organizzazione non-profit specializzata nella ricerca sui mammiferi marini. Le ricerche si svolgono all'interno del Santuario dei Cetacei, in un'area delimitata a ovest dalla Costa Azzurra, a est dalla Toscana e a sud dalla costa settentrionale della Sardegna. &lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;22-gen lun 18.30  &lt;br /&gt;Tusitala, Il Narratore  &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Il racconto della vita di Robert Louis Stevenson, Tusitala, cioè "narratore", come gli abitanti di Samoa, l’isola dove lo scrittore abitò e morì a soli quarantaquattro anni, chiamavano Stevenson. Ed è la voce di un poeta, Roberto Mussapi, a celebrare uno dei massimi scrittori dell’Ottocento. La vita dell’autore dell’Isola del Tesoro è stata un’avventura: spirituale e culturale, ma anche viaggio tormentato per conquistare la donna amata e lotta contro una spietata malattia. &lt;br /&gt;Sullo sfondo, il ricordo dell’infanzia in Scozia e le cure in sanatorio, navi, porti e fari; il mare dei Caraibi e, finalmente, la felicità. Legge alcuni brani tratti dal libro Massimo Popolizio, noto attore teatrale che collabora stabilmente con Luca Ronconi e ha prestato la voce a grandi personaggi del cinema in veste di doppiatore. Introduce Luigi Spagnol.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;24-gen mer 18.30  &lt;br /&gt;Evitare le buche più dure &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Un racconto itinerante lungo vent’anni che si disperde negli angoli più remoti del pianeta. Il dietro le quinte del turismo, un viaggio in mille viaggi veri e costruiti. L’esperienza è raccontata da un giornalista di viaggio, che entra alle prime armi nelmondo fasullo delle riviste patinate, e si trova a dover letteralmente reinventare i luoghi dei reportage a uso degli inserzionisti pubblicitari. La mistificazione è nelle parole, ma soprattutto nelle fotografie, che offrono ai lettori l’immagine di un mondo sognato e forse mai esistito. Il racconto rimbalza costantemente tra la realtà dei paesi visitati e l’immagine ricreata sulle pagine della rivista, svelando i meccanismi con i quali si “costruisce” un reportage di viaggio. Insieme all'autore Paolo Paci sarà presente Gianni Morelli.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;25-gen gio 18.30  &lt;br /&gt;Vittorio Bottego  &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Esploratore temerario e militare dell'ottocento, Bottego fu anche un attentonaturalista che si dedicò per anni allo studio e alla classificazione di numerosi esemplari di fauna africana. Fotografò, con il suo sguardo curioso di ricercatore, gli uomini e le donne dell'Africa, gli ippopotami, gli elefanti e i paesaggi incontrati sul suo cammino. Ce ne parla Claudio Cerreti, consigliere della Società Geografica Italianaoltre che straordinario di Geografia politica ed economica e coordinatore nazionale del Centro Italiano per gli Studi Storico-geografici.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19039272-116862427603391936?l=lucaedeborah.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/feeds/116862427603391936/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19039272&amp;postID=116862427603391936' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/116862427603391936'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/116862427603391936'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/2007/01/white-star-adventure-programma.html' title='White Star Adventure - programma incontri'/><author><name>tantorumorepernulla</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19039272.post-116835544915138892</id><published>2007-01-09T15:47:00.000+01:00</published><updated>2007-01-09T16:19:35.830+01:00</updated><title type='text'>Radio libere</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/357/1877/1600/178117/images.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/357/1877/320/398974/images.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;Mattina, ore 7.00 circa, sono in auto e accendo la radio. Sento il deejay di turno che invita i radioascoltatori a telefonare per partecipare ad un gioco. &lt;br /&gt;Tra me e me dico: "Ma chi vuoi che chiami a quest'ora, le persone hanno altro da fare, devono svegliarsi, fare colazione, portare i figli a scuola e andare a lavorare, insomma non sono lì ad aspettare un beota di deejay con il celluare in mano". &lt;br /&gt;E invece....&lt;br /&gt;Deejay: "abbiamo in linea Pinco Pallo. Bravo Pinco Pallo, sei stato velocissimo, da dove chiami ?&lt;br /&gt;Pinco Pallo: "Da (pausa perchè non si ricorda dove vive) Borgomanero. &lt;br /&gt;Deejay: Che lavoro fai ?&lt;br /&gt;Pinco Pallo: Lavoro in banca &lt;br /&gt;Deejay: A bello, chissà quanta gente vedi. (bello cosa ?? che ne sai tu ?)&lt;br /&gt;Deejay: Allora Pinco Pallo, adesso giochiamo (e sarebbe ora)&lt;br /&gt;Deejay: Dimmi la parola d'ordine.&lt;br /&gt;Pinco Pallo: Pippo Baudo. (PIPPO BAUDO ?????)&lt;br /&gt;Deejay: Bravissimo, hai vinto un cappellino di radio Reporter del tipo elegant, che è quello che io preferisco. (Un cappellino ???)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La prossimo volta, anche se piove, prendo la Vespa. Meglio la pioggia, decisamente meglio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19039272-116835544915138892?l=lucaedeborah.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/feeds/116835544915138892/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19039272&amp;postID=116835544915138892' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/116835544915138892'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/116835544915138892'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/2007/01/radio-libere.html' title='Radio libere'/><author><name>tantorumorepernulla</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19039272.post-116819342934627474</id><published>2007-01-07T18:46:00.000+01:00</published><updated>2007-01-07T19:14:17.706+01:00</updated><title type='text'>God save the Queen</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/357/1877/1600/414850/images.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/357/1877/320/22089/images.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;Che ci piaccia o no l'inglese è penetrato profondamente nella nostra vita di tutti i giorni. Fino a qualche anno fa scendevi a prendere il pane e ti sentivi dire: "Uellà boundì sciur Brambilla, vuole le michette o la pasta dura ?" Oggi, invece, la stessa scena si svolge così: "Goodmorning Mr. Brambilla. May I help you ? Do you prefer michetta or pasta dura ?"&lt;br /&gt;Beh, naturalmente sto esagerando, ma in fondo non più di tanto. La pubblicità fa un ampio uso dei termini inglesi, lo stesso si può dire per i film i cui titoli, per la maggior parte dei casi, non vengono nemmeno tradotti, per non parlare del lavoro dove ormai termini come e.mail, notebook, as is unito a to be, slide e tanti altri, sono entrati nell'uso comune. Come possiamo difenderci da tutto questo ? Francamente mi sa che è una battaglia persa, quindi se non puoi battere il tuo nemico cerca, almeno, di fartelo amico. Ecco che quindi è possibile trovare delle risorse in rete che ci consentano almeno di rispolverare l'idioma della perfida Albione. So, if you want to improve your english, click &lt;a href='http://www.englishgratis.com/'&gt;here&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19039272-116819342934627474?l=lucaedeborah.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/feeds/116819342934627474/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19039272&amp;postID=116819342934627474' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/116819342934627474'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/116819342934627474'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/2007/01/god-save-queen.html' title='God save the Queen'/><author><name>tantorumorepernulla</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19039272.post-116801490129596183</id><published>2007-01-05T17:34:00.000+01:00</published><updated>2007-01-05T17:37:08.666+01:00</updated><title type='text'>Senza parole</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/357/1877/1600/231874/auguri.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/357/1877/200/512641/auguri.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19039272-116801490129596183?l=lucaedeborah.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/feeds/116801490129596183/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19039272&amp;postID=116801490129596183' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/116801490129596183'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/116801490129596183'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/2007/01/senza-parole.html' title='Senza parole'/><author><name>tantorumorepernulla</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19039272.post-116785408109185418</id><published>2007-01-03T18:56:00.000+01:00</published><updated>2007-01-03T21:35:00.880+01:00</updated><title type='text'>L'apprendistato di Duddy Kravitz</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/357/1877/1600/736506/copljc.asp.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/357/1877/200/321000/copljc.asp.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;A volte mi capita, dopo aver appena terminato un romanzo, di immedesimarmi nel protagonista del libro e di ritrovarmi a pensare, durante la giornata, cosa farebbe "pinco pallo" in questa determinata occasione ? Cosa penserebbe se fosse al posto mio ? con quale battuta uscirebbe da questa determinata situazione ? Sono domande senza risposta, naturalmente, ma pensare queste cose mi fa sentire più vicino al personaggio in questione, quasi diventasse una persona in carne e ossa, quasi potessi alzare il telefono e chiamarlo. Mi è successo, con Danny Boodmann T. D. Lemon Novecento protagonista in "Novecento", con il "Giovane Holden" del romanzo omonimo di Salinger, con Daniel de "L'ombra del vento", e, naturalmente, con tanti altri. Ma questa sensazione l'ho avvertita soprattutto con Barney Panofsky, indimenticabile protagonista della "Versione di Barney" di R. Mordecai. Ora, in questa personale galleria, a pieno titolo, rientra anche Duddy Kravitz le cui vicende sono narrate ne "L'appredistato di Duddy Kravitz", sempre di R. Mordecai. &lt;br /&gt;La storia è ambientata negli anni 50 nel ghetto ebraico di Montreal dove Duddy vive con suo padre, il quale di giorno fa il taxista e di notte il magnaccio,  e suo fratello maggiore, studente di medicina mantenuto agli studi dallo zio,  e sul quale sono riposte le speranza di riscatto della famiglia. La vita di Duddy non è facile ed è segnata dalla profezia del nonno  secondo il quale un uomo senza terra non è nulla. Sarà proprio questa affermazione a guidare Duddy in una scalata vertiginosa verso la ricchezza travolgendo, nella sua folle corsa, tutto e tutti. Ed è proprio questa totale mancanza di scrupoli, pur mitigata dall'istintiva simpatia che ispira il personaggio, a porlo un gradino sotto all'intramontabile Barney. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'apprendistato di Duddy Kravitz &lt;br /&gt;R. Mordecai - Adelphi&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19039272-116785408109185418?l=lucaedeborah.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/feeds/116785408109185418/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19039272&amp;postID=116785408109185418' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/116785408109185418'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/116785408109185418'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/2007/01/lapprendistato-di-duddy-kravitz.html' title='L&apos;apprendistato di Duddy Kravitz'/><author><name>tantorumorepernulla</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19039272.post-116758982096772127</id><published>2006-12-31T18:56:00.000+01:00</published><updated>2007-01-02T22:13:24.683+01:00</updated><title type='text'>Ultimo giorno dell'anno</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/357/1877/1600/582523/Immagine%201.png"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/357/1877/200/579517/Immagine%201.png" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;Ultimo post dell'anno e lo voglio dedicare ai miei amici (anche a quelli che non vedete in questa foto). Quest'anno, un po' per tutti, è stato un anno all'insegna della tecnologia. Alcuni di voi hanno scoperto che il computer, oltre ad essere uno strumento di tortura, se utlizzato sul lavoro, può essere anche un mezzo per viaggiare, più o meno virtualmente, per informarsi, ma, soprattutto, per accorciare le distanze dalle persone a cui vogliamo bene, ma che non possono essere con noi. Che poi il computer in questione sia un mac, è un dettaglio per niente trascurabile.&lt;br /&gt;Vi auguro, per tutti i trecentosessantacinque giorni del 2007, di svegliarvi ogni mattina con la voglia di amare e di rincorrere i vostri sogni.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19039272-116758982096772127?l=lucaedeborah.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/feeds/116758982096772127/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19039272&amp;postID=116758982096772127' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/116758982096772127'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/116758982096772127'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/2006/12/ultimo-giorno-dellanno.html' title='Ultimo giorno dell&apos;anno'/><author><name>tantorumorepernulla</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19039272.post-116713193393998261</id><published>2006-12-26T12:15:00.000+01:00</published><updated>2006-12-26T12:19:52.313+01:00</updated><title type='text'>Lavoro, sempre lavoro....</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/357/1877/1600/762129/gatto-streep-mac.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/357/1877/200/127628/gatto-streep-mac.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;Come potete vedere dall'immagine, anche durante le feste natalizie sono costantemente impegnato a lavorare per voi. Per tutti coloro che volessero approfondire l'uso del Mac, segnalo questo interessante &lt;a href='http://www.tuttologia.com/basic/index.html'&gt;sito&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19039272-116713193393998261?l=lucaedeborah.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/feeds/116713193393998261/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19039272&amp;postID=116713193393998261' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/116713193393998261'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/116713193393998261'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/2006/12/lavoro-sempre-lavoro.html' title='Lavoro, sempre lavoro....'/><author><name>tantorumorepernulla</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19039272.post-116697602308194005</id><published>2006-12-24T15:29:00.000+01:00</published><updated>2006-12-24T17:00:23.146+01:00</updated><title type='text'>E' ancora Natale</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/357/1877/1600/203158/images.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/357/1877/320/572711/images.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;Ormai ci siamo, ancora poche ore e le strade si svuoteranno, i negozi tireranno giù la saracinesca, ci accomoderemo alle nostre  tavole imbadite come non mai e inizieremo a consumare cene e pranzi pantagruelici e poi scarteremo i regali che tanto affannosamente abbiamo cercato ed acquistato in questi giorni. Dopodichè tutto tornerà come prima e i giorni continueranno a scivolare inesorabili come gocce di pioggia sui vetri, in attesa di un nuovo Natale.&lt;br /&gt;Come sapete non ho una visione molto romantica del Natale, quindi, fare gli auguri suonerebbe, probabilmente, un po' falso. Voglio, però, chiudere con una frase di Dickens che, oggi più che mai, suona molto utopica e fuori dal tempo, ma la cui semplice lettura infonde ancora speranza, un po' come tutte le utopie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Onorerò il Natale nel mio cuore e cercherò di tenerlo con me tutto l'anno" &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Charles Dickens&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19039272-116697602308194005?l=lucaedeborah.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/feeds/116697602308194005/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19039272&amp;postID=116697602308194005' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/116697602308194005'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/116697602308194005'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/2006/12/e-ancora-natale.html' title='E&apos; ancora Natale'/><author><name>tantorumorepernulla</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19039272.post-116656559589052398</id><published>2006-12-19T22:56:00.000+01:00</published><updated>2006-12-19T23:05:49.950+01:00</updated><title type='text'>Ancora Parigi</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/357/1877/1600/448231/P1010756.gif"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/357/1877/200/430514/P1010756.png" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;Le foto le avete già viste, ma ho realizzato anche una breve &lt;a href='http://homepage.mac.com/deboraheluca/iMovieTheater16.html'&gt; presentazione.&lt;/a&gt; Va bè, prometto che per un po' non vi parlerò più di Parigi. Il formato è alquanto ridotto poichè un'ampiezza maggiore avrebbe richiesto molta banda per la visione. Ah, dimenticavo: alzate il volume.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19039272-116656559589052398?l=lucaedeborah.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/feeds/116656559589052398/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19039272&amp;postID=116656559589052398' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/116656559589052398'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/116656559589052398'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/2006/12/ancora-parigi.html' title='Ancora Parigi'/><author><name>tantorumorepernulla</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19039272.post-116648104741875280</id><published>2006-12-18T22:57:00.000+01:00</published><updated>2006-12-19T23:25:40.646+01:00</updated><title type='text'>Treno di notte per Lisbona</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/357/1877/1600/998511/copljc.asp.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/357/1877/200/240961/copljc.asp.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;E' come se fossero una calamita, qualcosa a cui non so resistere. Sto parlando di quelle storie dove il protagonista, quando ormai sembra essere tardi per ogni cosa, quando pare non esserci più tempo, quando, per capirci, il quarto uomo ha già esposto il cartello con i minuti di recupero e al nostro "eroe" non rimane altro da fare che buttare il pallone "in the box", insomma quando gli ultimi granelli della clessidra stanno velocemente e inesorabilmente scivolando verso il fondo, con un colpo di coda o, se preferite, di pazzia, il nostro uomo riesce a cambiare il corso della propria vita. Ecco, queste per me sono le Storie, quelle che mi fanno sentire bene, che mi mettono di buon umore, che mi fanno capire che, in fondo, la vita può essere un lungo fiume tortuoso di cui si capisce il percorso solo osservandolo dall'alto.&lt;br /&gt;Quindi, quando ho letto la seconda di copertina del libro di Pascal Mercier mi sono subito fiondato alla cassa a pagare. Gli ingredienti c'erano tutti; un anziano professore svizzero (Gregorius) di greco, latino ed ebraico che per tutta la vita ha insegnato in un liceo di Berna, un giorno si imbatte in una misteriosa ragazza portoghese che ha deciso di suicidarsi. Gregorius non sa nulla della donna se non che era portoghese. La mattina dopo, complice la scoperta in una libreria antiquaria del libro di un enigmatico scrittore lusitano, l'altrimenti prevedibilissimo professore prende un treno diretto a Lisbona, dove spera di rintracciare l'autore. Da questo momento decolla una vicenda che costringerà Gregorius a confrontarsi con le contraddizioni degli affetti e gli orrori della Storia in un modo che mai avrebbe potuto immaginare nella sua rassicurante Berna.&lt;br /&gt;Questa, in breve, la storia. A dir la verità quando ho terminato di leggere l'ultima pagina e ho chiuso il libro, sono quelli i secondi della verità in cui si capisce se un libro è piaciuto o meno, in quell'istante, dicevo, ho avvertito un sensazione di incompiutezza. Tutto sommato il libro non mi è spiaciuto, ma non mi ha toccato tutte le corde dell'anima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Treno di notte per Lisbona - P. Mercier&lt;br /&gt;Editore: Mondadori&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19039272-116648104741875280?l=lucaedeborah.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/feeds/116648104741875280/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19039272&amp;postID=116648104741875280' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/116648104741875280'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/116648104741875280'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/2006/12/treno-di-notte-per-lisbona.html' title='Treno di notte per Lisbona'/><author><name>tantorumorepernulla</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19039272.post-116620562072844197</id><published>2006-12-15T18:53:00.000+01:00</published><updated>2006-12-15T19:31:16.216+01:00</updated><title type='text'>Ville lumière, sempre più lumière</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/357/1877/1600/986451/P1010698.gif"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/357/1877/200/769112/P1010698.png" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;Sebbene molto provato nel fisico, ma non nello spirito, dalla marcia forzata a cui sono stato sottoposto nei tre giorni trascorsi a Parigi, eccomi di nuovo qui con voi. Ho ancora negli occhi le mille luci della ville lumière che sotto Natale è ancora più lumière del solito.&lt;br /&gt;Per darvi immediatamente un'idea di questa fantastica città eccovi le &lt;a href='http://homepage.mac.com/deboraheluca/PhotoAlbum8.html'&gt;foto.&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19039272-116620562072844197?l=lucaedeborah.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/feeds/116620562072844197/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19039272&amp;postID=116620562072844197' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/116620562072844197'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/116620562072844197'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/2006/12/ville-lumire-sempre-pi-lumire.html' title='Ville lumière, sempre più lumière'/><author><name>tantorumorepernulla</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19039272.post-116568665538865158</id><published>2006-12-09T15:19:00.000+01:00</published><updated>2006-12-09T22:53:51.933+01:00</updated><title type='text'>Paris mon amour</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/357/1877/1600/890304/339-1.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/357/1877/200/454143/339-1.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;Grazie all'iniziativa di Trenitalia (&lt;a href='http://www.trenitalia.com/it/733ac748b76e4010VgnVCM10000045a2e90aRCRD-620bd2f5741c6010VgnVCM10000045a2e90aRCRD.shtml'&gt;qui&lt;/a&gt;), lunedì parto per Parigi. E' molto tempo che non visito la capitale francese, l'ultima volta che ci sono stato risale ai primi anni novanta. Nell'ultimo decennio le cose sono cambiate molto velocemente un po' ovunque. In fondo anche noi non siamo più gli stessi di qualche anno fa. Che città troverò ? Rimarrò deluso ? Ma, staremo a vedere, quel che è certo è che farò molte foto. In attesa del mio reportage, vi segnalo un'interessante iniziativa del comune di Parigi che ha messo a disposizione, gratuitamente, migliaia di fotografie della capitale francese. Il sito lo trovate &lt;a href='http://www.parisenimages.fr/index.php'&gt;qui.&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19039272-116568665538865158?l=lucaedeborah.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/feeds/116568665538865158/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19039272&amp;postID=116568665538865158' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/116568665538865158'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/116568665538865158'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/2006/12/paris-mon-amour.html' title='Paris mon amour'/><author><name>tantorumorepernulla</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19039272.post-116558552230555272</id><published>2006-12-08T14:39:00.000+01:00</published><updated>2006-12-08T14:45:22.453+01:00</updated><title type='text'>Alternative, ma non per noi</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/357/1877/1600/653791/images.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/357/1877/320/97372/images.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;Ecco la seconda parte dell'incontro sul tema dei costi dell'adattamento ai cambiamenti climatici. Gianluca Ruggieri ci dimostra che esistono delle alternative all'energia ricavata da fonti fossili e, alcuni paesi, hanno già, da molti anni, intrapreso questa strada. &lt;br /&gt;&lt;a href='http://www.mediafire.com/?1myq4yymztm'&gt;cliccare qui per scaricare il file&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19039272-116558552230555272?l=lucaedeborah.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/feeds/116558552230555272/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19039272&amp;postID=116558552230555272' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/116558552230555272'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/116558552230555272'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/2006/12/alternative-ma-non-per-noi.html' title='Alternative, ma non per noi'/><author><name>tantorumorepernulla</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19039272.post-116551480110408309</id><published>2006-12-07T18:55:00.000+01:00</published><updated>2006-12-08T15:32:57.776+01:00</updated><title type='text'>Giorni felici</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/357/1877/1600/832715/images.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/357/1877/320/722724/images.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;Forse non ci sono giorni della nostra infanzia che abbiamo così pienamente vissuto come quelli che abbiamo creduto di lasciare senza viverli, quelli che abbiamo trascorso con un libro preferito. Di tutto ciò che, in apparenza, li riempiva per gli altri, e che noi allontanavamo come un ostacolo volgare a un piacere divino: il gioco per il quale un amico passava a prendervi sul punto più interessante, l'ape o il raggio di sole invadenti che ci costringevano ad alzare gli occhi dalla pagina o a cambiare posto, le provviste per la merenda che ci avevano fatto portare e che lasciavamo vicino a noi sulla panca, senza toccarle, mentre, sopra la nostra testa, il sole perdeva forza nel cielo blu, la cena per la quale era stato necessario rientrare e durante la quale non pensavamo che a salire per terminare, subito dopo, il capitolo interrotto; di tutto questo, di cui la lettura avrebbe dovuto impedirci di percepire altro che l'importunità, essa imprimeva al contrario in noi un ricordo talmente dolce (tanto più prezioso, secondo il nostro attuale giudizio, di quello che leggevamo allora con tanto amore), che, se ci capita ancora oggi di sfogliare questi libri di un tempo, è solo più in quanto sono gli unici calendari che abbiamo conservato dei giorni sepolti, e con la speranza di vedere riflesse sulle loro pagine le case e gli stagni che non esistono più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;M. Proust - Sur la lecture&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19039272-116551480110408309?l=lucaedeborah.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/feeds/116551480110408309/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19039272&amp;postID=116551480110408309' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/116551480110408309'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/116551480110408309'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/2006/12/giorni-felici.html' title='Giorni felici'/><author><name>tantorumorepernulla</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19039272.post-116514871198075202</id><published>2006-12-03T13:05:00.000+01:00</published><updated>2006-12-03T13:26:04.506+01:00</updated><title type='text'>Non ci sono più le mezze stagioni</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/357/1877/1600/511114/images.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/357/1877/320/172935/images.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;Quello sui cambiamenti climatici è, senza ombra di dubbio, uno degli argomenti più attuali. Inverni miti, lunghi periodi di siccità e poi, improvvisamente, fortissime piogge. Negli ultimi anni, grazie soprattutto alla poca lungimiranza e alla logica del profitto dei paesi industrializzati, il clima è cambiato. Cosa è possibile fare ora ? Quali sono i costi dell'adattamento ai cambiamenti climatici ? Ne hanno discusso ieri alla Fnac di Milano:&lt;br /&gt;Chiara M. Travisi, ricercatrice alla Fondazione Eni Enrico Mattei e al Politecnico di Milano;&lt;br /&gt;Marco Grasso del dipartimento di Sociologia e ricerca sociale dell'Università di Milano-Bicocca;&lt;br /&gt;Gianluca Ruggieri, consulente energetico ricercatore all'Università dell'Insubria.&lt;br /&gt;Per scaricare il primo intervento, &lt;a href='http://www.mediafire.com/?1mwwzgzkyxw'&gt;cliccare qui&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19039272-116514871198075202?l=lucaedeborah.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/feeds/116514871198075202/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19039272&amp;postID=116514871198075202' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/116514871198075202'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/116514871198075202'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/2006/12/non-ci-sono-pi-le-mezze-stagioni.html' title='Non ci sono più le mezze stagioni'/><author><name>tantorumorepernulla</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19039272.post-116447369405159193</id><published>2006-11-25T17:28:00.000+01:00</published><updated>2006-11-25T17:55:50.756+01:00</updated><title type='text'>Donne moderne</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/357/1877/1600/224298/storico85554832511153333_big.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/357/1877/200/129096/storico85554832511153333_big.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;Oggi non vi parlerò di libri o di eventi culturali, ogni tanto bisogna fare una pausa e dedicarsi a qualcosa di meno impegnato. Catherine Zeta Jones, per esempio. La trentasettenne attrice inglese, a cui non ho mai perdonato il matrimonio con M. Douglas (ma penso che a lei non sia mai giunta questa notizia), sembra che, in vista del suo prossimo film (No reservation), abbia lavorato, in incognito, presso un ristorante inglese al fine di migliorare la sua scarsa conoscenza dell'arte culinaria. Strano, è sposata da molti anni e non ha ancora imparato a cucinare. Ma cosa farà tutto il giorno ? Qualche idea ?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19039272-116447369405159193?l=lucaedeborah.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/feeds/116447369405159193/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19039272&amp;postID=116447369405159193' title='30 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/116447369405159193'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/116447369405159193'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/2006/11/donne-moderne.html' title='Donne moderne'/><author><name>tantorumorepernulla</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>30</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19039272.post-116439337775493059</id><published>2006-11-24T19:27:00.000+01:00</published><updated>2006-11-25T15:07:23.426+01:00</updated><title type='text'>Cina di ieri e di oggi</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/357/1877/1600/107889/images.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/357/1877/320/657557/images.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;Federico Rampini prosegue il suo viaggio all'interno della Cina parlandoci di Mao, il grande timoniere. Se la Cina è diventata questo strano mostro bicefalo, dove il comunismo più radicale convive con il libero mercato, forse, è anche "merito" di quest'uomo che ha lasciato dietro di sè una lunga striscia di sangue. Rampini ne parla a Fahrenheit presentando il suo ultimo libro: &lt;a href='http://www.internetbookshop.it/ser/serdsp.asp?isbn=8804560487'&gt;All'ombra di Mao.&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Per ascoltare la registrazione dell'intervista, &lt;a href='http://homepage.mac.com/deboraheluca/.Public/mao_rampini.ram'&gt;cliccate qui.&lt;/a&gt; Per scaricarlo, invece, sul proprio desktop, tasto destro del mouse e scegliere l'opzione "scarica documento collegato".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19039272-116439337775493059?l=lucaedeborah.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/feeds/116439337775493059/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19039272&amp;postID=116439337775493059' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/116439337775493059'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/116439337775493059'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/2006/11/cina-di-ieri-e-di-oggi.html' title='Cina di ieri e di oggi'/><author><name>tantorumorepernulla</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19039272.post-116413847781930046</id><published>2006-11-21T20:45:00.000+01:00</published><updated>2006-11-21T20:47:57.820+01:00</updated><title type='text'>Say goodbye</title><content type='html'>Per rendere il blog sempre più interattivo ho inserito una delle tante diavolerie che si possono trovare in quel pazzo mondo chiamato internet. Se avete una webcam collegata con il computer, potete scattare una vostra foto semplicemente premendo il tasto "saluta Fortebraccio" alla vostra destra.&lt;br /&gt;Spero di vedere tante vostre foto, nel frattempo vi dovete accontentare della mia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19039272-116413847781930046?l=lucaedeborah.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/feeds/116413847781930046/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19039272&amp;postID=116413847781930046' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/116413847781930046'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/116413847781930046'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/2006/11/say-goodbye.html' title='Say goodbye'/><author><name>tantorumorepernulla</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19039272.post-116386826134577425</id><published>2006-11-18T17:13:00.000+01:00</published><updated>2006-11-19T11:35:26.503+01:00</updated><title type='text'>Na tazzulella 'e cafe'</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/1600/images.54.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/320/images.47.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;In via Pontaccio a Milano è stata da poco inaugurata la galleria Illy. Uno spazio molto vasto dedicato all'arte della degustazione del caffè, naturalmente volta a promuovere i prodotti della famosa azienda triestina.&lt;br /&gt;Tra tante interessanti iniziative anche alcuni corsi gratuiti di degustazione dedicati a questa bevanda ormai diffusissima in ogni angolo del pianeta.&lt;br /&gt;Pensate che i maggiori consumatori di caffè al mondo sono...... i finlandesi. E chi l'avrebbe detto ? I finnici, infatti, consumano a testa ben 11 kg di caffè all'anno. Al secondo posto c'è la Norvegia, al terzo, manco a dirlo, la Svezia. L'Italia, e anche questa è una sorpresa, è  a metà classifica con 5,5 kg pro capite.  Beh, non saremo primi in classifica come consumo, ma sicuramente il caffè che si beve in Italia è introvabile. Ecco alcuni consigli per preparare un buon caffè con la moka:&lt;br /&gt;1) l'acqua versata all'interno della moka non deve superare la valvola presente nella parte inferiore.&lt;br /&gt;2) il caffè versato nel filtro non deve essere pressato e non devono essere praticati fori&lt;br /&gt;3) il gas deve essere tenuto basso&lt;br /&gt;4) la moka deve essere tolta dal gas appena prima di udire il gorgoglio, in modo da evitare che la "coda" del caffè, che contiene sostanze di qualità inferiore, ne alteri l'aroma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per maggiori informazioni sugli eventi e sulla galleria Illy, &lt;a href='http://www.galleriailly.com/'&gt;cliccate qui.&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19039272-116386826134577425?l=lucaedeborah.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/feeds/116386826134577425/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19039272&amp;postID=116386826134577425' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/116386826134577425'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/116386826134577425'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/2006/11/na-tazzulella-e-cafe.html' title='Na tazzulella &apos;e cafe&apos;'/><author><name>tantorumorepernulla</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19039272.post-116380248950340120</id><published>2006-11-17T20:17:00.000+01:00</published><updated>2006-11-17T23:49:18.606+01:00</updated><title type='text'>Sì, viaggiare</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/1600/copljc.asp.10.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/200/copljc.asp.4.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;Ieri alla libreria "White Star Adventure" di Milano ho assistito alla presentazione del libro "Sì, viaggiare". Opera, scritta a quattro mani da Folco Quilici e Corrado Ruggeri, che si propone di essere una sorta di vademecum sull'arte del viaggio. Noi italiani, spesso, siamo viaggiatori superficiali e distratti; pronti a passare da un monumento all'altro, da una chiesa ad un museo, senza un attimo di pace. Il viaggio, così, diventa una lista della spesa da spuntare e viene meno la vera essenza: il conoscere nuove culture, nuovi stili di vita attraverso il contatto con altri esseri umani.&lt;br /&gt;Per ascoltare la registrazione dell'incontro, &lt;a href='http://homepage.mac.com/deboraheluca/.Public/Folco_Quilici.mp3'&gt;cliccate qui.&lt;/a&gt; Per scaricarlo, invece, sul proprio desktop, tasto destro del mouse e scegliere l'opzione "scarica documento collegato".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19039272-116380248950340120?l=lucaedeborah.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/feeds/116380248950340120/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19039272&amp;postID=116380248950340120' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/116380248950340120'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/116380248950340120'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/2006/11/s-viaggiare.html' title='Sì, viaggiare'/><author><name>tantorumorepernulla</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19039272.post-116371496762497388</id><published>2006-11-16T22:53:00.000+01:00</published><updated>2006-11-20T22:29:18.083+01:00</updated><title type='text'>Oggi, un anno fa</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/1600/images.53.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/320/images.46.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;Il 16 Novembre di un anno fa decisi di crearmi un blog e nacque Fortebraccio. L'idea era quella di costruirmi uno di quei bauli di legno che avevo visto a casa mia da bambino. Quelli dove si ripongono i giocattoli che non si usano più, ma che quando, anni dopo, riapri ti prende un tuffo al cuore. Ecco, il mio blog voleva essere un baule moderno, molto più capiente, forse meno romantico, ma soprattutto era, è e sarà un mezzo per condividere con voi le cose che mi appassionano e mi emozionano. Grazie a tutti coloro che sono passati di qui.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19039272-116371496762497388?l=lucaedeborah.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/feeds/116371496762497388/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19039272&amp;postID=116371496762497388' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/116371496762497388'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/116371496762497388'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/2006/11/oggi-un-anno-fa.html' title='Oggi, un anno fa'/><author><name>tantorumorepernulla</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19039272.post-116345518910260512</id><published>2006-11-13T22:17:00.000+01:00</published><updated>2006-11-13T23:01:56.036+01:00</updated><title type='text'>Viaggiatori avventurosi</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/1600/images.52.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/320/images.45.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;Se siete appassionati di viaggio, se vivete in attesa del week end per rifugiarvi in qualche antro sperduto del pianeta, se pianificate le ferie estive già a gennaio in modo da accaparrarvi tutti i ponti, allora il nuovo negozio "White Star Adventure" di via Catena 22 a Milano (Piazza Meda) fa al caso vostro. Si tratta di tre piani in cui potrete trovare tutto ciò di cui avete bisogno per il vostro viaggio "avventuroso": pubblicazioni fotografiche, mappe, libri, guide, abbigliamento tecnico etc.&lt;br /&gt;Ma ciò che, forse, è più interessante sono gli eventi che settimanalmente sono organizzati all'interno del punto vendita. Di seguito vi propongo un breve calendario:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;16 Novembre - ore 18.30&lt;br /&gt;Folco Quilici, fotografo, scrittore, regista cinematografico e noto esploratore italiano, i cui viaggi e documentari sono ormai celebri, e Corrado Ruggeri, caporedattore del Corriere della Sera e autore di reportage da tutto il mondo, ci parlano di "Sì, viaggiare", il loro ultimo libro a quattro mani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;20 Novembre e 21 Novembre - ore 18.30&lt;br /&gt;Zahi Hawass, il più famoso egittologo al mondo, Segretario Generale del Dipartimento delle Antichità dell'Egitto, per la prima volta a Milano, introduce il suo ultimo libro e presenta i luoghi mitici e le nuove scoperte della millenaria civiltà dei faraoni. Hawass ci svela i segreti celati dietro le porte  ancora sigillate delle piramidi e ci parla della Valle delle Mummie Reali.&lt;br /&gt;Seguirà aperitivo offerto da Salsamenteria Verdiana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;23 Novembre - ore 18.30&lt;br /&gt;I famosi archeologi e documentaristi Alfredo e Angelo Castiglioni ci raccontano la scoperta di Berenice Pancrisia, la città tutta d'oro dei faraoni nel deserto nubiano sudanese, citata da Plinio il Vecchio nella sua Naturalis Historia e di cui si era persa ogni traccia.&lt;br /&gt;Aperitivo offerto da Salsamenteria Verdiana&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19039272-116345518910260512?l=lucaedeborah.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/feeds/116345518910260512/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19039272&amp;postID=116345518910260512' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/116345518910260512'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/116345518910260512'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/2006/11/viaggiatori-avventurosi.html' title='Viaggiatori avventurosi'/><author><name>tantorumorepernulla</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19039272.post-116335398501950659</id><published>2006-11-12T18:47:00.001+01:00</published><updated>2006-11-12T20:11:16.123+01:00</updated><title type='text'>A lezione di mac os X - 3° lezione</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/1600/Immagine-1.0.gif"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/200/Immagine-1.png" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;Siamo arrivati alla terza lezione del corso di Mac OS X tenuto dal prof. Franco Tommasi del Campus satellitare del Salento. &lt;br /&gt;Per vedere il filmato, &lt;a href='http://homepage.mac.com/deboraheluca/.Public/macosx_intr_lez3_mp4.mov'&gt;cliccate qui.&lt;/a&gt; Per scaricarlo, invece, sul proprio desktop, tasto destro del mouse e scegliere l'opzione "scarica documento collegato".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19039272-116335398501950659?l=lucaedeborah.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/feeds/116335398501950659/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19039272&amp;postID=116335398501950659' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/116335398501950659'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/116335398501950659'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/2006/11/lezione-di-mac-os-x-3-lezione.html' title='A lezione di mac os X - 3° lezione'/><author><name>tantorumorepernulla</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19039272.post-116333133159540385</id><published>2006-11-12T12:21:00.000+01:00</published><updated>2006-11-12T15:06:34.493+01:00</updated><title type='text'>Ludovico Einaudi</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/1600/ludo_1.gif"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/320/ludo_1.gif" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt; Qualche anno fa ho scoperto Ludovico Einaudi, compositore per pianoforte nato a Torino e diplomatosi al conservatorio di Milano. La sua è una musica essenziale, cristallina, profondamente emozionante, capace di toccare tutte le corde dell'anima. &lt;br /&gt;"Le onde" e "Una mattina" sono, a mio avviso, due tra i suoi album più belli. Ultimamente è uscito "Divenire" del quale potete ascoltare alcuni brani cliccando &lt;a href='http://www.prezenceuk.co.uk/ecards/einaudi/presskit/index.php?lang=Italian'&gt;qui.&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Vi segnalo, inoltre, che l'11 dicembre sarà a Milano al teatro degli Arcimboldi, un appuntamento da non perdere. Vi innamorerete della sua musica al primo ascolto. &lt;br /&gt;Per ulteriori informazioni e per le date di altri concerti, &lt;a href='http://www.ludovicoeinaudi.com/html/bio.asp'&gt;cliccate qui.&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Per prenotare i biglietti del concerto di Milano, &lt;a href='http://www.teatroarcimboldi.org/index_dev.php?stepdx=spettacolo&amp;ID=37'&gt;cliccate qui.&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19039272-116333133159540385?l=lucaedeborah.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/feeds/116333133159540385/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19039272&amp;postID=116333133159540385' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/116333133159540385'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/116333133159540385'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/2006/11/ludovico-einaudi.html' title='Ludovico Einaudi'/><author><name>tantorumorepernulla</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19039272.post-116319188756746245</id><published>2006-11-10T21:05:00.000+01:00</published><updated>2006-11-10T21:56:05.636+01:00</updated><title type='text'>Milonga station</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/1600/images.51.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/320/images.44.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;Sabato scorso, mentre sfogliavo sonnacchioso il giornale di prima mattina, una notizia mi ha improvvisamente risvegliato. Sulla pagina degli spettacoli, infatti, si parlava del programma di Lucarelli dedicato ai libri (Milonga station) che sarebbe andato in onda martedì 7 novembre alle 23.40 su Raitre. Non proprio una prima serata, ma in fondo, diciamocelo chiaramente, poteva andare molto peggio e poi sarebbe un peccato mortale spostare "Porta a porta" o uno dei tanti reality in seconda serata, o ancora peggio, eliminarli del tutto.  Il problema è che la prima puntata è andata in onda a mezzanotte passata, quando il sonno, ormai, aveva avuto su di me il sopravvento. Così ho guardato il programma con un occhio chiuso e l'altro mezzo aperto.&lt;br /&gt;Ogni puntata di Milonga Station è dedicata a una parola, punto di partenza per un percorso di racconti, i racconti che stanno dentro i libri, tessuti tra loro con la formula che il pubblico di Lucarelli ha già apprezzato. E tutto accadrà in una simbolica stazione ferroviaria: il luogo dove le storie si incrociano.&lt;br /&gt;In ciascuna puntata di Milonga Station il racconto centrale è costituito da un capolavoro della letteratura ed è sempre combinato con le immagini di un film tratto dal testo. Poi, seguendo il suo abituale stile televisivo, Lucarelli lascia momentaneamente il filo principale per tesserlo con altre storie; proposte anche in questo caso insieme a immagini di film o di repertorio.&lt;br /&gt;Per quel poco che ho visto il programma non è male, anche se chiaramente ha un approccio molto narrativo, costruito ad hoc per la televisione e per lo spettatore. Forse, addirittura, per le persone che non si sono ancora avvicinate al mondo dei libri e che, attraverso l'ausilio della televisione, forse, possono subire il fascino della scrittura. Comunque sia lungi da me criticare un programma come questo, spero solo, martedì prossimo, di riuscire a resistere fino a notte fonda.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19039272-116319188756746245?l=lucaedeborah.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/feeds/116319188756746245/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19039272&amp;postID=116319188756746245' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/116319188756746245'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/116319188756746245'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/2006/11/milonga-station.html' title='Milonga station'/><author><name>tantorumorepernulla</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19039272.post-116309740912635331</id><published>2006-11-09T19:31:00.000+01:00</published><updated>2006-11-09T19:43:30.413+01:00</updated><title type='text'>A lezione di mac os X - 2° lezione</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/1600/images.50.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/320/images.43.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;Sono contento che il corso di Mac OSX abbia riscontrato il vostro interesse. Spero che abbiate studiato e fatto i compiti perchè adesso c'è la seconda lezione. Non fate i somarelli e seguite con attenzione.&lt;br /&gt;Per scaricare il file  &lt;a href='http://homepage.mac.com/deboraheluca/.Public/macosx_intr_lez2_mp4.mov'&gt;cliccate qui.&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19039272-116309740912635331?l=lucaedeborah.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/feeds/116309740912635331/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19039272&amp;postID=116309740912635331' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/116309740912635331'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/116309740912635331'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/2006/11/lezione-di-mac-os-x-2-lezione.html' title='A lezione di mac os X - 2° lezione'/><author><name>tantorumorepernulla</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19039272.post-116302079991857638</id><published>2006-11-08T22:10:00.000+01:00</published><updated>2006-11-08T22:21:11.716+01:00</updated><title type='text'>Critical mass letteraria</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/1600/resize.php.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/320/resize.php.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;Questo volta, grazie alla segnalazione di Eveline, posso comunicarvi data, ora e luogo del prossimo critical mass letterario con un certo anticipo.&lt;br /&gt;"Domenica 29 Ottobre alle ore 16:30, ci sara` la seconda critical mass letteraria! L'appuntamento e` a Milano, in Piazza Graziano Predielis (al secolo Piazza Mercanti), tutti muniti di una sediolina o sgabellino e di un libro. Andremo in giro per Milano, per piazze, tram, stazioni della metropolitana o qualsivoglia marciapiedi, muniti solo di sediolina e testo alla mano. Le regole sono semplici e molto simili a quelle di un "normale" critical mass: a turno, uno per volta, si legge qualcosa, chi legge decide il successivo posto in cui si leggera`, non ci sono capi, non ci sono organizzatori, l'evento accade e la massa critica si forma. Puoi leggere: qualcosa che hai scritto, qualcosa che avresti voluto scrivere, qualcosa che ti ha colpito, qualcosa che ti ha disgustato o anche semplicemente qualcosa che non hai mai letto. Riprendiamoci le strade! Milano ai pedoni letterati! "&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per ulteriori informazioni: &lt;a href='http://www.eveline.milano.it/mods.php?mods=Gallery'&gt;cliccate qui&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19039272-116302079991857638?l=lucaedeborah.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/feeds/116302079991857638/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19039272&amp;postID=116302079991857638' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/116302079991857638'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/116302079991857638'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/2006/11/critical-mass-letteraria.html' title='Critical mass letteraria'/><author><name>tantorumorepernulla</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19039272.post-116285426774887105</id><published>2006-11-06T23:57:00.000+01:00</published><updated>2006-11-07T00:10:39.333+01:00</updated><title type='text'>A lezione di mac os X</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/1600/images.49.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/320/images.42.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;Per tutti coloro che si stanno avvicinando al mondo mac, e così senza pensarci molto mi vengono in mente tre nomi, segnalo questa interessante iniziativa del Campus satellitare del Salento. Si tratta di una serie di lezioni sul sistema operativo Mac Os X che sono state registrate e messe in rete. Iniziamo parlando di Finder, cartelle e dock. &lt;br /&gt;Buon ascolto e buona visione a tutti.&lt;br /&gt;Per scaricare il file  &lt;a href='http://homepage.mac.com/deboraheluca/.Public/macosx_intr_lez1_mp4-1.mov'&gt;cliccate qui.&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Per ulteriori informazioni su questa iniziativa: &lt;a href='http://cssfad.unile.it/'&gt;sito&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19039272-116285426774887105?l=lucaedeborah.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/feeds/116285426774887105/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19039272&amp;postID=116285426774887105' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/116285426774887105'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/116285426774887105'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/2006/11/lezione-di-mac-os-x.html' title='A lezione di mac os X'/><author><name>tantorumorepernulla</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19039272.post-116256416506210475</id><published>2006-11-03T15:24:00.000+01:00</published><updated>2006-11-03T15:34:05.460+01:00</updated><title type='text'>Filosofia delle religioni</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/1600/images-1.12.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/320/images-1.9.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;In questi giorni di vacanza ho avuto il tempo di "sbobinare" la prima lezione del corso di filosofia delle religioni che sto seguendo all'Humaniter, tenuto dal prof. Russo. &lt;br /&gt;Potete scaricare il file &lt;a href='http://www.mediafire.com/?36cvxi7thya'&gt;cliccando qui e poi cliccando su start download&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Buona lettura a tutti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19039272-116256416506210475?l=lucaedeborah.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/feeds/116256416506210475/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19039272&amp;postID=116256416506210475' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/116256416506210475'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/116256416506210475'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/2006/11/filosofia-delle-religioni.html' title='Filosofia delle religioni'/><author><name>tantorumorepernulla</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19039272.post-116255237612672008</id><published>2006-11-03T12:07:00.000+01:00</published><updated>2006-11-03T15:40:30.310+01:00</updated><title type='text'>Un granello di polvere</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/1600/SATURNO.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/320/SATURNO.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quel puntino insignificante all'estrema sinistra degli anelli di Saturno siamo noi, la Terra. La foto, che in realtà è l'assemblaggio di ben 165 foto riprese nell'arco di tre ore, è stata scattata, lo scorso settembre, dalla sonda Cassini. &lt;br /&gt;Siamo, dunque, un granello di polvere in un universo che la nostra piccola mente non riesce neppure ad immaginare. La prossima volta che pensate di avere un problema enorme, provate a riflettere su questa immagine, fate le debite proporzioni e tirate le somme. Vedrete che il vostro problema non sarà più tale. E poi non dite che non vi aiuto...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19039272-116255237612672008?l=lucaedeborah.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/feeds/116255237612672008/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19039272&amp;postID=116255237612672008' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/116255237612672008'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/116255237612672008'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/2006/11/un-granello-di-polvere.html' title='Un granello di polvere'/><author><name>tantorumorepernulla</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19039272.post-116247588474107421</id><published>2006-11-02T14:54:00.000+01:00</published><updated>2006-11-02T14:58:04.763+01:00</updated><title type='text'>Estrema attualità</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/1600/images-1.11.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/320/images-1.8.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt; "Fondare biblioteche è come costruire ancora granai pubblici, ammassare riserve contro un inverno dello spirito che da molti indizi, mio malgrado, vedo venire."&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Memorie di Adriano - Marguerite Yourcenar&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19039272-116247588474107421?l=lucaedeborah.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/feeds/116247588474107421/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19039272&amp;postID=116247588474107421' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/116247588474107421'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/116247588474107421'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/2006/11/estrema-attualit.html' title='Estrema attualità'/><author><name>tantorumorepernulla</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19039272.post-116224990386427348</id><published>2006-10-31T00:10:00.000+01:00</published><updated>2006-10-31T00:23:59.806+01:00</updated><title type='text'>Ciao Luisa !!</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/1600/luisa.1.gif"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/200/luisa.0.png" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;A volte la vita ci costringe a fare delle scelte che ci portano lontano dalle persone a cui vogliamo bene, ma l'amicizia, quella vera, non conosce ostacoli.&lt;br /&gt;In bocca al lupo !!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prince, Princess, Fortebraccio, Misnerva, Ba, Ricky, Silvia, Rosalba, Gianca, Fabio e Nadia&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19039272-116224990386427348?l=lucaedeborah.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/feeds/116224990386427348/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19039272&amp;postID=116224990386427348' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/116224990386427348'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/116224990386427348'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/2006/10/ciao-luisa.html' title='Ciao Luisa !!'/><author><name>tantorumorepernulla</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19039272.post-116222160822335487</id><published>2006-10-30T16:08:00.000+01:00</published><updated>2006-10-30T16:21:30.040+01:00</updated><title type='text'>Che state a Fao ?</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/1600/images-1.10.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/320/images-1.7.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;Secondo il Rappoto annuale sullo Stato di insicurezza alimentare nel mondo (Sofi), diffuso oggi dalla Fao, nel mondo ci 854 milioni di persone che soffrono la fame. La cosa assurda è che questo dato dal 1990/91 non è mai calato. Di questi 854 milioni, 820 vivono nei paesi in via di sviluppo, 25 milioni nei Paesi in via di transizione e 9 milioni nei Paesi industrializzati.&lt;br /&gt;La situazione più difficile è quella dell'Africa sub-sahariana dove il numero di persone sottoalimentate è passato da 169 milioni nel 1990-92 a 206,2 milioni nel 2001-03. Tra le cause di questo incremento l'Aids, le guerre e le catastrofi naturali, in particolare nel Burundi, in Eritrea, in Liberia, in Sierra Leone e nella Repubblica democratica del Congo. E' proprio questo il Paese per cui si registrano le maggiori preoccupazioni della Fao poiché, a causa anche della guerra del 1998-2002, il numero di affamati è triplicato passando da 12 a 37 milioni di persone, cioè il 72% della popolazione. La Repubblica Democratica del Congo è un caso emblematico se si considera che si tratta di una delle regioni della terra con le maggiori risorse naturali. Per dirla con le parole del Sofi "ciò che manca è la volontà politica per mobilitare quelle risorse a beneficio degli affamati". &lt;br /&gt;Action Aid International ha lanciato in contemporanea la campagna "Che state a Fao?" per denunciare l'insufficiente impegno politico e finanziario degli ultimi dieci anni da parte dei governi e della comunità internazionale. Per informarsi sulle iniziative portate avanti dalla ong si può visitare il &lt;a href='http://www.chestateafao.it/'&gt;sito&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19039272-116222160822335487?l=lucaedeborah.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/feeds/116222160822335487/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19039272&amp;postID=116222160822335487' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/116222160822335487'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/116222160822335487'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/2006/10/che-state-fao.html' title='Che state a Fao ?'/><author><name>tantorumorepernulla</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19039272.post-116214886992212989</id><published>2006-10-29T20:00:00.000+01:00</published><updated>2006-10-30T09:57:17.706+01:00</updated><title type='text'>Da molti a uno</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/1600/images.48.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/320/images.41.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;Ecco la seconda parte dell'incontro che si è tenuto il 21 ottobre alla Fnac di via Torino a Milano dal titolo "Stati Uniti: dal New Deal al neoconservatorismo".&lt;br /&gt;&lt;a href='http://www.mediafire.com/?7ff5adevlo5'&gt;cliccate qui&lt;/a&gt;, si aprirà una pagina dove, sulla destra, troverete "click here to start download" e voi non dovete fare altro che cliccare. Buona lettura.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19039272-116214886992212989?l=lucaedeborah.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/feeds/116214886992212989/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19039272&amp;postID=116214886992212989' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/116214886992212989'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/116214886992212989'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/2006/10/da-molti-uno_29.html' title='Da molti a uno'/><author><name>tantorumorepernulla</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19039272.post-116211706061223580</id><published>2006-10-29T10:23:00.000+01:00</published><updated>2006-10-29T16:51:06.620+01:00</updated><title type='text'>Altri mondi</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/1600/images-1.8.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/320/images-1.5.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;Ossetini del nord contro ingusci, ossetini del sud contro georgiani, ceceni contro megreli, cabardi contro adighezi, abkhazi contro svaneti e imereti. No, non sono nomi di popolazioni inventati, esistono veramente. Sono abitanti di una regione, quella del Caucaso, nella quale si combatte ancora la "guerra fredda" tra Russia e Stati Uniti. Una delle tante guerre di questo pianeta di cui non si parla, una guerra del tutti contro tutti. Da una parte la Russia che vuole allungare la sua ombra lunga sulla regione del Caucaso per rinverdire gli antichi splendori dell'ex URSS, dall'altra parte USA ed Europa sono decisi a metterci piede per controllare i giacimenti di petrolio e gas e per meglio fronteggiare la spinta islamica che proviene da Iran ed Afghanistan.&lt;br /&gt;Una regione in cui odio, fame, povertà, morte scandiscono il passare di ogni ora del giorno.&lt;br /&gt;"In un'assolata apzka dell'Abkhazia, affacciata sulle coste turche, due uomini mangiano storione sott'aceto, fagioli freddi con le noci e caprini stagionati nelle foglie di menta. La trattoria è deserta. Galleggia tra la spuma bianca del mar Nero e le verdissime foreste subtropicali. Uno è georgiano, l'altro ossetino. Sono cugini. si dichiarano assassini dei rispettivi fratelli. Dicono di odiarsi, di essere morti con le loro certezze. Sono figli del Pcus. Si chiedono quando inizierà l'ultima guerra. Appoggiano i fucili alla panca. Si alzano e inziano a ballare una frenetica "lesghinka". Soli, esibiscono braccia e gambe da soldati. Si sfiorano, disperati. Poi, senza più una parola, spariscono in opposti sentieri".&lt;br /&gt;Sono altri mondi, non lontano dal nostro piccolo vivere quotidiano, ma dei quali non riusciamo più ad immaginare nemmeno l'esistenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tratto dall'articolo di  Gianpaolo Visetti su Repubblica del 29/10/2006&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19039272-116211706061223580?l=lucaedeborah.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/feeds/116211706061223580/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19039272&amp;postID=116211706061223580' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/116211706061223580'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/116211706061223580'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/2006/10/altri-mondi.html' title='Altri mondi'/><author><name>tantorumorepernulla</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19039272.post-116171011275239321</id><published>2006-10-24T19:04:00.000+02:00</published><updated>2006-10-24T23:04:16.686+02:00</updated><title type='text'>Il segreto dell'anima e i suoi simboli</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/1600/images.46.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/320/images.39.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;Questa volta mi sa tanto che i padri Domenicani del centro culturale "Alle Grazie" hanno un pochino esagerato. Si terrà, infatti, sempre nella sagrestia del Bramante, un ciclo di quattro incontri dal titolo "Il segreto dell'anima e i suoi simboli".  Per quanto mi riguarda cominciamo a volora troppo alto per quelle che sono le mie capacità. In ogni caso, per non sbagliare, vi comunico le date e gli orari.&lt;br /&gt;- giovedì 9 novembre 2006 ore 21.00: "La balena o della contemplazione profonda"&lt;br /&gt;- giovedì 16 novembre 2006 ore 21.00: "Il passero o della ricerca"&lt;br /&gt;- giovedì 23 novembre 2006 ore 21.00: "Il delfino o della meditazione"&lt;br /&gt;- giovedì 30 novembre 2006 ore 21.00: "L'aquila o della contemplazione alta"&lt;br /&gt;Relatore: Prof. G. Barzaghi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19039272-116171011275239321?l=lucaedeborah.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/feeds/116171011275239321/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19039272&amp;postID=116171011275239321' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/116171011275239321'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/116171011275239321'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/2006/10/il-segreto-dellanima-e-i-suoi-simboli.html' title='Il segreto dell&apos;anima e i suoi simboli'/><author><name>tantorumorepernulla</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19039272.post-116163490833482470</id><published>2006-10-23T22:14:00.000+02:00</published><updated>2006-10-23T22:26:51.360+02:00</updated><title type='text'>Il mito del Mantegna</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/1600/images.45.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/320/images.38.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;Il Centro culturale "Alle Grazie" organizza un incontro avente per tema il mito del Mantegna che si terrà il 6 novembre 2006 alle ore 21.00 presso la sagrestia del Bramante a Santa Maria delle Grazie a Milano (ingresso da via Caradosso 1). L'entrata è gratuita, l'uscita, invece, è a pagamento nel senso che un'offerta è sempre ben gradita. Sempre i padri Domenicani del centro organizzano una visita guidata sul famoso artista del quattrocento a Verona (13 gennaio 2007). I programmi dettagliati sono disponibili presso la portineria del convento, Via G. Sassi 3 a Milano. Nel medesimo luogo si raccologono le iscrizioni dalle ore 8.00 alle 13.00 dal lunedì al sabato. Posti disponibili 25. Beh, vi ho detto tutto, ora tocca a voi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19039272-116163490833482470?l=lucaedeborah.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/feeds/116163490833482470/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19039272&amp;postID=116163490833482470' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/116163490833482470'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/116163490833482470'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/2006/10/il-mito-del-mantegna.html' title='Il mito del Mantegna'/><author><name>tantorumorepernulla</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19039272.post-116154938901137019</id><published>2006-10-22T22:02:00.000+02:00</published><updated>2006-10-23T22:11:04.220+02:00</updated><title type='text'>Gli Stati Uniti: dal New deal ai neoconservatori</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/1600/images.44.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/320/images.37.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt; Sabato, alla Fnac di via Torino a Milano, si è tenuto un incontro dal titolo "Stati Uniti: dal New Deal ai Neoconservatori". Hanno partecipato, tra gli altri, Guido Martinotti, professore di sociologia urbana all'Università di Milano-Bocconi e Fabrizio Tonello, docente di Istituzioni politiche nordamericane alla facoltà di Scienze Politiche dell'Università di Padova. Per scaricare l'intervento del professore Tonello dal titolo "Società statunitense e neoconservatorismo", &lt;a href='http://host-files.com//show.php/461_societstatunitenseeneoconservatorismo.doc'&gt;cliccate qui&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19039272-116154938901137019?l=lucaedeborah.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/feeds/116154938901137019/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19039272&amp;postID=116154938901137019' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/116154938901137019'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/116154938901137019'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/2006/10/gli-stati-uniti-dal-new-deal-ai.html' title='Gli Stati Uniti: dal New deal ai neoconservatori'/><author><name>tantorumorepernulla</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19039272.post-116141628389282487</id><published>2006-10-21T09:08:00.000+02:00</published><updated>2006-10-21T13:56:09.743+02:00</updated><title type='text'>E voi da che parte state ?</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/1600/images.43.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/320/images.36.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Spesso mi è capitato di discutere con amici sull'opportunità o meno  di abbandonare un libro nel momento in cui si scopre che non è di proprio gradimento. In famiglia, ad esempio, io e mia moglie la pensiamo in maniera diametralmente opposta, lei sostiene che è un diritto del lettore (come afferma Pennac) accantonare una lettura che non appaga chi la legge. Io, viceversa, mi sforzo di portare a termine anche quei libri che vorrei cestinare immediatamente. &lt;br /&gt;Sulla questione si sono espressi molti scrittori e proprio questa mattina mi è a capitato di leggere l'introduzione del nuovo libro di Nick Hornby ("Una vita da lettore" - Guanda editore). Lo scrittore inglese afferma che "se si desidera che la lettura sopravviva come attività di svago, e alcune statistiche dimostrano come la cosa non sia affatto scontata, allora dobbiamo fare pubblicità alle gioie che ci regala, più che ai suoi (dubbi) benefici. Non vorrei mai dover dissuadere qualcuno dalla lettura di un libro. Ma vi prego, se state leggendo un libro che vi sfinisce, lasciate perdere leggete qualcos'altro, come quando mettete mano al telecomando se non vi piace un programma televisivo. La vostra incapacità di godervi un romanzo reputatissimo non significa che siate ottusi; anzi, potreste scoprire di preferire Graham Greene, o Stephen Hawking, o Ian Rankin, o Charles Dickens, fate voi. Non importa. So soltanto che ricaverete ben poco da un libro che vi fa piangere per la pena di leggerlo. Non ve lo ricorderete e non imparerete niente; e, la prossima volta, con ogni probabilità sceglierete di guardare il Grande Fratello invece di leggere un libro".&lt;br /&gt;Vuoi vedere che ha ragione mia moglie ?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19039272-116141628389282487?l=lucaedeborah.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/feeds/116141628389282487/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19039272&amp;postID=116141628389282487' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/116141628389282487'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/116141628389282487'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/2006/10/e-voi-da-che-parte-state.html' title='E voi da che parte state ?'/><author><name>tantorumorepernulla</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19039272.post-116137344203310972</id><published>2006-10-20T20:11:00.000+02:00</published><updated>2006-10-20T21:55:09.840+02:00</updated><title type='text'>L'isola di Arturo</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/1600/copljc.asp.8.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/200/copljc.asp.3.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt; Arturo, l'io narrante, ripercorre i giorni della sua infanzia e della sua adolescenza trascorsi a Procida. Orfano di madre dalla nascita, Arturo passa le sue giornate in solitudine fantasticando di mondi lontani, di eroi e cavalieri e vedendo nel padre stesso una figura quasi mitologica. Un padre che, in realtà, non lo ama e che spesso si assenta dall'isola per lunghi periodo, ma Arturo attende sempre con ansia ogni suo ritorno anelando il giorno in cui egli lo porterà con sè, giorno che, invece, non giungerà mai.&lt;br /&gt;A turbare il lento scorrere delle giornate sull'isola giunge, improvvisamente, Nunziatella, giovane sposa del padre. L'arrivo di questa ragazza segnerà il passaggio di Arturo dall'infanzia all'adolescenza ed infine all'età adulta. Nunziatella da prima sarà una nemica da combattere ed oltraggiare a tutti i costi in quanto colpevole di "rubargli"  il padre, ma in un secondo tempo diventerà la figura femminile che è sempre mancata ad Arturo, trasformandosi, subito dopo, in un amore impossibile che lo costringerà a varcare le "colonne d'Ercole" e abbandonare l'amata isola per non farci più ritorno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'isola di Arturo&lt;br /&gt;E. Morante - Einaudi&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19039272-116137344203310972?l=lucaedeborah.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/feeds/116137344203310972/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19039272&amp;postID=116137344203310972' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/116137344203310972'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/116137344203310972'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/2006/10/lisola-di-arturo.html' title='L&apos;isola di Arturo'/><author><name>tantorumorepernulla</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19039272.post-116051676130380229</id><published>2006-10-10T23:14:00.000+02:00</published><updated>2006-10-11T22:32:33.746+02:00</updated><title type='text'>Geografie contemporanee</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/1600/images.42.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/320/images.35.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt; "Geografie contemporanee" è una serie di incontri che la Fondazione Corriere della Sera dedica all'approfondimento delle realtà culturali, sociali, economiche e politiche dei Paesi al centro dell'interesse della comunità internazionale. Il ciclo si è aperto affidando ad intellettuali e giornalisti provenienti da Israele, Libano e Palestina una riflessione sulla questione mediorientale e i suoi più recenti sviluppi, dal ritiro israaeliano di Gaza al governo Hamas, alla guerra in Libano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per ascoltare la conferenza, &lt;a href='http://homepage.mac.com/deboraheluca/.Public/Geografie contemporanee 1.mp3'&gt;cliccate qui.&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19039272-116051676130380229?l=lucaedeborah.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/feeds/116051676130380229/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19039272&amp;postID=116051676130380229' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/116051676130380229'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/116051676130380229'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/2006/10/geografie-contemporanee.html' title='Geografie contemporanee'/><author><name>tantorumorepernulla</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19039272.post-115998850448971996</id><published>2006-10-04T20:55:00.000+02:00</published><updated>2006-10-04T21:04:03.333+02:00</updated><title type='text'>Caffè scienza</title><content type='html'>In mezzo al groviglio delle infinite rotte metropolitane, uno spazio per la scienza piacevole informale, per offrire a chi passa un tema scientifico da affrontare in compagnia di persone esperte e di un caffè, ma non solo.&lt;br /&gt;Il tutto alla Feltrinelli di corso Buenos Aires, 33 (Milano).&lt;br /&gt;&lt;a href='http://www.caffescienzamilano.it/Dibattiti-Caffescienza_Feltrinelli_Ott-Nov-2006.htm'&gt;Il programma degli incontri&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19039272-115998850448971996?l=lucaedeborah.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/feeds/115998850448971996/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19039272&amp;postID=115998850448971996' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/115998850448971996'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/115998850448971996'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/2006/10/caff-scienza.html' title='Caffè scienza'/><author><name>tantorumorepernulla</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19039272.post-115990375848397285</id><published>2006-10-03T21:03:00.000+02:00</published><updated>2006-10-03T21:37:03.506+02:00</updated><title type='text'>Il terzo uomo</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/1600/images-1.7.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/320/images-1.4.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt; Questa foto è entrata nella storia. 1968, olimpiadi di Città del Messico, si è da poco conclusa la finale dei 200 metri maschili. Durante la premiazione gli americani Tommi Smith, primo classificato, e John Carlos, giunto terzo, alzano al cielo, in segno di protesta, il pugno guantato del black power. E' l'anno in cui vengono assassinati Martin Luther King e Robert Kennedy, negli Stati Uniti divampa la protesta dei neri e anche lo sport viene avvolto dal fuoco della rivolta. Pochi giorni prima, sempre a Città del Messico, una manifestazione di studenti venne repressa a colpi di fucile, sull'asfalto rimasero centinaia di ragazzi.&lt;br /&gt;Ma chi è il terzo personaggio della foto ? Chi è l'uomo bianco testimone di quella singolare quanto efficace protesta ? E' Peter Norman, australiano, che , con il tempo di 20"06 che resta tuttora il record australiano dei 200, chiuse la finale alle spalle di Smith e davanti a Carlos. Oggi Peter Norman è morto all'età di 64 anni, una parte di quella fotografia si è sbiadita per sempre.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19039272-115990375848397285?l=lucaedeborah.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/feeds/115990375848397285/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19039272&amp;postID=115990375848397285' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/115990375848397285'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/115990375848397285'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/2006/10/il-terzo-uomo.html' title='Il terzo uomo'/><author><name>tantorumorepernulla</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19039272.post-115920952639165967</id><published>2006-09-25T20:29:00.000+02:00</published><updated>2006-09-25T21:44:09.756+02:00</updated><title type='text'>Critical mass letterario</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/1600/images.40.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/320/images.33.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ho letto la notizia solamente oggi, ad evento già avvenuto. Sono andato su internet e ho trovato questo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domenica 24 Settembre alle ore 16:30, ci sara` la prima critical mass letteraria!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'appuntamento e` a Milano, in Piazza Graziano Predielis (al secolo&lt;br /&gt;Piazza Mercanti), tutti muniti di una sediolina o sgabellino e di&lt;br /&gt;un libro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Andremo in giro per Milano, per piazze, tram, stazioni della&lt;br /&gt;metropolitana o qualsivoglia marciapiedi, muniti solo di sediolina&lt;br /&gt;e testo alla mano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le regole sono semplici e molto simili a quelle di un "normale"&lt;br /&gt;critical mass: a turno, uno per volta, si legge qualcosa, chi legge&lt;br /&gt;decide il successivo posto in cui si leggera`, non ci sono capi, non&lt;br /&gt;ci sono organizzatori, l'evento accade e la massa critica si forma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Puoi leggere: qualcosa che hai scritto, qualcosa che avresti voluto&lt;br /&gt;scrivere, qualcosa che ti ha colpito, qualcosa che ti ha disgustato o&lt;br /&gt;anche semplicemente qualcosa che non hai mai letto.&lt;br /&gt;Riprendiamoci le strade! Milano ai pedoni letterati!"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19039272-115920952639165967?l=lucaedeborah.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/feeds/115920952639165967/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19039272&amp;postID=115920952639165967' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/115920952639165967'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/115920952639165967'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/2006/09/critical-mass-letterario.html' title='Critical mass letterario'/><author><name>tantorumorepernulla</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19039272.post-115909116489174790</id><published>2006-09-24T11:36:00.000+02:00</published><updated>2006-09-24T11:48:51.936+02:00</updated><title type='text'>Il potere delle parole</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/1600/images.35.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/320/images.28.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;"Oggi c'è troppo rumore, stiamo perdendo il senso delle parole, la loro forza terapeutica. Eppure l'uomo ha bisogno delle parole, per questo le manda a memoria. Primo Levi si salvò da Auschwitz recitando la Commedia. Serbare il verbo nel petto gli impedì di diventare un numero; il segreto della parola fece la differenza tra i vivi e i morti. (.....) Quando andavo a parlare ai ragazzi dei licei, dicevo loro: ma perchè senza computer e telefonino vi sentite persi ? Pensateci un attimo: Omero non scrisse, era cieco, e semplicemente cantò. Cristo scrisse sulla sabbia parole che vennero cancellate dal mare e dal vento. Dante lavorò con una penna d'oca. Michelangelo non aveva un martello pneumatico, ma uno scalpello. Brunelleschi era solo un capomastro. E guardate cosa hanno prodotto. L'uomo è capace di fare cose enormi con mezzi minimi."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stralcio dell'intervista a Mario Rigoni Stern pubblicata su La Repubblica del 24 settembre 2006&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19039272-115909116489174790?l=lucaedeborah.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/feeds/115909116489174790/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19039272&amp;postID=115909116489174790' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/115909116489174790'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/115909116489174790'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/2006/09/il-potere-delle-parole.html' title='Il potere delle parole'/><author><name>tantorumorepernulla</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19039272.post-115894748197499985</id><published>2006-09-22T19:29:00.000+02:00</published><updated>2006-09-22T20:58:33.553+02:00</updated><title type='text'>Andrea De Carlo alla Feltrinelli</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/1600/images.34.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/320/images.27.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Sono rimasto folgorato da  &lt;a href='http://www.internetbookshop.it/ser/serdsp.asp?shop=1&amp;c=EKIPMQ92JR2BUl'&gt;Due di due&lt;/a&gt; ,soprattutto, e da &lt;a href='http://www.internetbookshop.it/ser/serdsp.asp?shop=1&amp;c=KTNPMQR22R1VDl'&gt;Di noi tre&lt;/a&gt;. Poi ho provato a leggere gli altri suoi libri, ma non sono più riuscito a ritrovare la stessa magia. Penso sia dovuto al suo stile di scrittura che nel tempo si è fatto sempre meno lineare e sempre più aggrovigliato. Ieri ho assistito alla presentazione del suo nuovo romanzo e devo dire che tutto sommato, pur essendo andato all'incontro con una buona dose di preconcetti, tutto sommato non mi è spiaciuto. Magari ci riprovo. In ogni caso, per coloro che non hanno fatto in tempo a venire alla Feltrinelli di piazza Piemonte, ho registrato l'evento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per ascoltare Andrea De Carlo, &lt;a href='http://homepage.mac.com/deboraheluca/.Public/andrea_de_carlo.mp3'&gt;cliccate qui.&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19039272-115894748197499985?l=lucaedeborah.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/feeds/115894748197499985/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19039272&amp;postID=115894748197499985' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/115894748197499985'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/115894748197499985'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/2006/09/andrea-de-carlo-alla-feltrinelli.html' title='Andrea De Carlo alla Feltrinelli'/><author><name>tantorumorepernulla</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19039272.post-115808548860317493</id><published>2006-09-12T19:58:00.000+02:00</published><updated>2006-09-12T20:24:48.636+02:00</updated><title type='text'>Il festival non finisce mai</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/1600/luisa.gif"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/200/luisa.png" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Una fedelissima frequentatrice di questo blog mi segnala che, &lt;a href='http://www.corriere.it/Speciali/Spettacoli/2006/Mantova/pop/pop_video.shtml'&gt; a questo link&lt;/a&gt;, è possibile vedere alcune interviste con i protagonisti del recente festivaletteratura.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19039272-115808548860317493?l=lucaedeborah.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/feeds/115808548860317493/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19039272&amp;postID=115808548860317493' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/115808548860317493'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/115808548860317493'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/2006/09/il-festival-non-finisce-mai.html' title='Il festival non finisce mai'/><author><name>tantorumorepernulla</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19039272.post-115789875715822967</id><published>2006-09-10T16:02:00.000+02:00</published><updated>2006-09-10T18:50:12.473+02:00</updated><title type='text'>Il dopo festival</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/1600/bimba.0.png"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/200/bimba.png" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Eccomi di ritorno dal Festival della letteratura. Anche quest'anno ho fatto la mia full immersion in quello strano micro cosmo che è Mantova con il suo festival. E' l'unico posto al mondo in cui uno scrittore viene ricercato dalla folla come fosse un calciatore e considerando che stiamo parlando dell'Italia, mi sembra un fatto assolutamente incredibile. Mi piace l'atmosfera del festival, si è circondati da libri e da persone che amano i libri, e tutto questo mi fa sentire meglio.&lt;br /&gt;Ho registrato per voi gli eventi a cui ho partecipato, almeno gran parte di essi.&lt;br /&gt;Nei due post precedenti vi ho parlato di Gabriele Romagnoli e di Paul Collins. Particolarmente interessante ho trovato anche Antonio Scurati, vincitore della passata edizione del premio Campiello con &lt;a href='http://www.internetbookshop.it/ser/serdsp.asp?shop=1&amp;c=BBBXUW664UUBB'&gt;Il sopravvissuto&lt;/a&gt;. Il titolo dell'incontro con Scurati era: "Da Troia a Baghdad. Come e perchè si racconta la guerra." Una lunga ed interessante analisi su come è cambiato il modo di raccontare i conflitti dai tempi di Omero ai giorni nostri. Per ascoltare questo evento &lt;a href='http://homepage.mac.com/deboraheluca/.Public/A. Scurati.mp3'&gt;cliccate qui.&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Cos'è Cindia ? Ce ne parla Federico Rampini, giornalista e scrittore che ha dedicato molto tempo della sua professione ad osservare i cambiamenti che hanno carterizzato due Paesi, Cina ed India, che saranno, nel bene e nel male, sicuri protagonisti di questo secolo. Per ascoltare Rampini, &lt;a href='http://homepage.mac.com/deboraheluca/.Public/F. Rampini.mp3'&gt;cliccate qui.&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Infini vi segnalo W. Seth, scrittore anglo indiano, autore di &lt;a href='http://www.internetbookshop.it/ser/serdsp.asp?shop=1&amp;c=AAASTGKDDGYAA'&gt;Musica costante&lt;/a&gt;, &lt;a href='http://www.internetbookshop.it/ser/serdsp.asp?shop=1&amp;c=UUUUPWPNPNNUU'&gt;Il ragazzo giusto&lt;/a&gt; e di &lt;a href='http://www.internetbookshop.it/ser/serdsp.asp?shop=1&amp;c=UUU6PXWQUNHUU'&gt;Due vite&lt;/a&gt;, appena uscito nelle librerie. Per ascoltare Seth, &lt;a href='http://homepage.mac.com/deboraheluca/.Public/W. Seth.mp3'&gt;cliccate qui.&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Chiudiamo questa carellata con Monica Ali, emergente scrittrice nata da madre inglese e padre del Bangladesh. Deve la sua fama al suo romanzo d'esordio &lt;a href='http://www.internetbookshop.it/ser/serdsp.asp?shop=1&amp;c=KKKUQUWWLUWKK'&gt;Sette mari e tredici fiumi&lt;/a&gt;. Per ascoltare Monica Ali, &lt;a href='http://homepage.mac.com/deboraheluca/.Public/M. Ali.mp3'&gt;cliccate qui.&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, che dirvi ? Buon ascolto e buona lettura.&lt;br /&gt;Nella foto una frequentatrice del festival. Allora esistono ancora i bambini che leggono.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19039272-115789875715822967?l=lucaedeborah.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/feeds/115789875715822967/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19039272&amp;postID=115789875715822967' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/115789875715822967'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/115789875715822967'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/2006/09/il-dopo-festival.html' title='Il dopo festival'/><author><name>tantorumorepernulla</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19039272.post-115772708041381741</id><published>2006-09-08T16:51:00.000+02:00</published><updated>2006-09-10T18:47:42.753+02:00</updated><title type='text'>Biblioteca domestica - Mantova 2006</title><content type='html'>Paul Collins&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/1600/mantova.gif"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/200/mantova.png" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Paul Collins non è il classico scrittore a tempo pieno; la sua passione per i libri l'ha coltivata anche come libraio. Una ricerca per i libri, la sua, che lo porta a cercare quei testi del passato che non sono stati apprezzati al loro tempo poichè ritenuti marginali. E qui inizia la sfida: quale libro può essere considerato classico? e il cosidetto "libro classico" è immortale? &lt;br /&gt;Paul Collins crede che ogni libro abbia un proprio ciclo vitale, determinato dall'interesse che suscita nei lettori, accademici e non. Ogni testo ha una parabola e i classici che durano per secoli sono veramente pochi. Per poter parlare ai lettori di ogni tempo devono essere profetici. Ma, cripticamente, Collins afferma che non è possibile stabilire oggi quali saranno i classici futuri. Della serie "ai posteri l'ardua sentenza". &lt;br /&gt;Colllins dubita tuttavia anche del suo stesso giudizio: non riesce a dare un consiglio universale e per suggerire un titolo ha bisogno di riferirsi ad un solo individuo. Il suo consiglio è personale. Per questo non riesce a cedere subito alle pressanti domande del pubblico, il quale vuole sapere almeno i primi cinque titoli della sua classifica. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spiega che con tutti i traslochi che ha fatto ogni volta ha dovuto ripensare il suo rapporto con loro; oggetti che pesano, ingombrano, vanno ordinati ogni volta, e ogni volta per ognuno bisogna chiedersi se quel volume è importante, se va portato con sé. Si, no, ma più spesso la risposta è non so. Magari è un testo che si ha nello scaffale da tempo senza averlo letto ancora, ma che nel futuro potrebbe dirci qualcosa... Potrebbe essere quel famoso classico che stiamo cercando! O forse ce lo portiamo dietro solo per l'ossessione di collezionare. Ma di fronte alla rivelazione che Walt Whitman aveva solo tre libri nella sua libreria, dato che passava molto tempo nella biblioteca pubblica , quasi impallidiamo e ci chiediamo che senso abbia possedere scaffali e scaffali e scaffali che magari sono lì solo per essere spolverati. Quello che conta non è quanti libri si ha ma quanti se ne è letti... conclude Collins, nondimeno Salis avverte: "diffida dell'uomo con un solo libro"!&lt;br /&gt;Collins ha scritto:&lt;br /&gt;&lt;a href='http://www.internetbookshop.it/ser/serdsp.asp?shop=1&amp;c=HHHG1YFT99KHH'&gt;La follia di Banvard&lt;/a&gt; e &lt;a href='http://www.internetbookshop.it/ser/serdsp.asp?shop=1&amp;c=HHHG1YKY33YHH'&gt;Nè giusto nè sbagliato&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per ascolatare la registrazione dell'incontro &lt;a href='http://homepage.mac.com/deboraheluca/.Public/P. Collins.mp3'&gt;cliccate qui.&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19039272-115772708041381741?l=lucaedeborah.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/feeds/115772708041381741/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19039272&amp;postID=115772708041381741' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/115772708041381741'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/115772708041381741'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/2006/09/biblioteca-domestica-mantova-2006.html' title='Biblioteca domestica - Mantova 2006'/><author><name>tantorumorepernulla</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19039272.post-115762398280118666</id><published>2006-09-07T11:51:00.000+02:00</published><updated>2006-09-10T16:57:12.046+02:00</updated><title type='text'>Turisti, artisti, santi ? - Mantova 2006</title><content type='html'>Gabriele Romagnoli e Patrizio Roversi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/1600/romagnoli.1.png"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/200/romagnoli.png" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Gabriele Romagnoli è un giornalista (scrive su Repubblica), ma soprattutto, è un ottimo scrittore, tra le sue opere segnalo &lt;br /&gt;&lt;a href='http://www.internetbookshop.it/ser/serdsp.asp?shop=1&amp;c=WWWJRJAM7I7WW'&gt;L'artista&lt;/a&gt;, &lt;a href='http://www.internetbookshop.it/ser/serdsp.asp?shop=1&amp;c=KKKPXUUP6PLKK'&gt;Non ci sono santi. Viaggio in Italia di un alieno&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Ha vissuto molti anni all'estero (Stati Uniti, Il Cairo, Beirut) e quando è rientrato in Italia ha potuto osservare il nostro Paese con occhi scevri da qualsiasi contaminazione.  Il risultato è stato un incontro pregno di molta ironia, ma anche di amare verità su questo strano zoo che è l'Italia dove esisti solo se appari.&lt;br /&gt;Per scaricare il file ed ascolatare la registrazione dell'incontro &lt;a href='http://homepage.mac.com/deboraheluca/.Public/Roversi_Romagnoli.mp3'&gt;cliccate qui.&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19039272-115762398280118666?l=lucaedeborah.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/feeds/115762398280118666/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19039272&amp;postID=115762398280118666' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/115762398280118666'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/115762398280118666'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/2006/09/turisti-artisti-santi-mantova-2006.html' title='Turisti, artisti, santi ? - Mantova 2006'/><author><name>tantorumorepernulla</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19039272.post-115730749703379546</id><published>2006-09-03T18:37:00.000+02:00</published><updated>2006-09-03T20:18:17.050+02:00</updated><title type='text'>Camillo Golgi, il Nobel dimenticato</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/1600/images.33.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/320/images.26.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Questa mattina, sfogliando Repubblica, mi sono imbattuto in una di quelle storie che tanto suscitano il mio interesse. Mi riferisco alle vicende di Camillo Golgi, primo premio Nobel italiano (lo stesso anno, 1906, fu premiato anche G. Carducci) il quale ricevette l'ambito premio per la cosiddetta  “reazione nera”, il metodo che egli aveva ideato per la colorazione dei singoli nervi e strutture cellulari, metodo fondamentale per osservare i processi nervosi. Quell'anno il Nobel per la medicina fu assegnato ex aequo. A condividere il premio con Golgi, infatti, c'era anche lo spagnolo Santiago Ramon y Cajal. I due non erano propriamente amici, anzi possiamo dire che erano i sostenitori di due opposte teorie e, in quanto tali, acerrimi rivali. Golgi sosteneva un’idea del sistema nervoso come rete continua, come interconnessione globale di tutti i centri nervosi. Questa convinzione rimandava peraltro all’idea dell’unità fondamentale delle funzioni cerebrali avanzata dal fisiologo francese Pierre Flourens ed abbracciata da Golgi, secondo la quale tutte le facoltà del cervello, da quelle percettive a quelle cognitive, erano il risultato di un’azione di massa dell’intero cervello. &lt;br /&gt;Nel 1888, studiando al microscopio il cervelletto e la retina, Cajal osservava che alcuni &lt;a href='http://it.wikipedia.org/wiki/Assone'&gt;assoni&lt;/a&gt; terminavano liberamente, senza nessuna interconnessione fisica con altre fibre nervose. Su queste evidenze, in un lavoro del 1889, Cajal concludeva che le cellule nervose, alla pari di quelle degli altri tessuti, dovevano essere considerate come unità indipendenti.&lt;br /&gt;Il giorno della premiazione, Golgi salì sul palco, fece un un inchino a re Oscar II e attaccò con il suo discorso. Ma il suo non fu uno dei tanti discorsi di ringraziamenti che tante volte si ascoltano in occasioni simili, non fu un peana nei confronti della comunità scientifica, bensì un violentissimo attacco nei confronti del suo rivale volto a demolire le sue teorie. &lt;br /&gt;Purtroppo per Golgi il tempo diede ragione allo spagnolo, la teoria del neurone, ancora oggi, è il paradigma delle neuroscienze e per l'italiano si spalancarono le porte dell'oblio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19039272-115730749703379546?l=lucaedeborah.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/feeds/115730749703379546/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19039272&amp;postID=115730749703379546' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/115730749703379546'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/115730749703379546'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/2006/09/camillo-golgi-il-nobel-dimenticato.html' title='Camillo Golgi, il Nobel dimenticato'/><author><name>tantorumorepernulla</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19039272.post-115722212216723674</id><published>2006-09-02T20:29:00.000+02:00</published><updated>2006-09-02T20:36:53.893+02:00</updated><title type='text'>L'attimo fuggente</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/1600/luna.0.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/200/luna.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Immaginate il seguente dialogo:&lt;br /&gt;"Anthony, andiamo al cinema questa sera ?"&lt;br /&gt;"No, mi dispiace, sai oggi è sera di luna piena".&lt;br /&gt;"E allora ? Quando c'è la luna piena non esci ?"&lt;br /&gt;"Ehm, no sai, sto aspettando che un aereo transiti davanti alla luna per fotografarlo"&lt;br /&gt;Più o meno deve essere andata così per Anthony Ayiomamitis, l'autore della fotografia che vedete.  Ha aspettato pazientemente per cinque anni, trascorrendo tutte le serate di luna piena davanti al telescopio, sperando di cogliere l'attimo fuggente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dati della foto. Data: 7 luglio 2006 22:30:34 UT+3 Luogo: Atene. Telescopio: AP 160 f/7.5 StarFire EDF. Fotocamera: Canon Eos 300d. Espos.: 1/125s ISO 100&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19039272-115722212216723674?l=lucaedeborah.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/feeds/115722212216723674/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19039272&amp;postID=115722212216723674' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/115722212216723674'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/115722212216723674'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/2006/09/lattimo-fuggente.html' title='L&apos;attimo fuggente'/><author><name>tantorumorepernulla</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19039272.post-115679965256158522</id><published>2006-08-28T22:49:00.000+02:00</published><updated>2006-08-28T23:14:23.630+02:00</updated><title type='text'>Festival della letteratura</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/1600/debby.png"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/200/debby.png" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ormai è arrivato alla sua decima edizione e rappresenta, per tutti gli amanti della lettura, un appuntamento irrinunciabile.  Anche quest'anno farò la mia scorpacciata di eventi e di tortelli alla zucca e spenderò molti soldi in libri.&lt;br /&gt;&lt;a href='http://www.festivaletteratura.it/2006/programma.php'&gt;Per scaricare il programma, cliccate qui.&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Nella foto due partecipanti al festival della passata edizione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19039272-115679965256158522?l=lucaedeborah.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/feeds/115679965256158522/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19039272&amp;postID=115679965256158522' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/115679965256158522'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/115679965256158522'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/2006/08/festival-della-letteratura.html' title='Festival della letteratura'/><author><name>tantorumorepernulla</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19039272.post-115667136543478959</id><published>2006-08-27T10:58:00.000+02:00</published><updated>2006-08-27T11:43:27.843+02:00</updated><title type='text'>Grigori Perelman, il matematico invisibile</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/1600/medaglia_fields_retro.png"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/320/medaglia_fields_retro.png" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La medaglia Fields, per chi non lo sapesse, sta alla matematica come il premio Nobel sta alla letteratura o alla fisica. Insomma è la massima onorificenza che un matematico possa ricevere come riconoscimento del proprio lavoro. A differenza del premio Nobel vi è un'importante limite, i candidati, infatti, non devono avere più di 40 anni.&lt;br /&gt;Nel 1924 il matematico canadese John Charles Fields riuscì a raccogliere una notevole quantità di contributi finanziari per organizzare il Congresso Internazionale dei Matematici a Toronto. Chiuso il convegno, Fields decise di utilizzare l'ingente somma rimasta per istituire il premio: due medaglie ed un compenso da assegnare nei successivi Congressi Internazionali di Matematica a giovani ricercatori. &lt;br /&gt;Fields venne colpito da una grave malattia nel 1932, poco prima del congresso di Zurigo. Le prime due medaglie Fields vennero assegnate nel 1936 al Congresso di Oslo. &lt;br /&gt;A causa della guerra, non ci furono poi altri Congressi fino al 1950 ad Harvard. &lt;br /&gt;Nel 1966, in seguito all'espansione della ricerca matematica, si decise di assegnare quattro medaglie anzichè due.&lt;br /&gt;Ma perchè vi dico tutto questo ? Semplice, qualche giorno fa si è tenuto il Congresso dei matematici a Madrid e uno dei premiati, Gricorj Perelman, nato nel 1966 a San Pietroburgo, ha rifiutato il premio. Costui nel 2002 aveva pubblicato su internet la soluzione ad uno dei problemi più complessi della storia della matematica, &lt;a href='http://it.wikipedia.org/wiki/Congettura_di_Poincaré'&gt;la Congettura di Poincarè&lt;/a&gt;. &lt;br /&gt;Ciò nonostante Perelman ha affermato: "il premio è del tutto irrilevante per me, se la soluzione è giusta non c'è bisogno di un ulteriore riconoscimento".  Perelman non ha rifiutato solo una medaglia, ma anche i 15 mila euro di premio ad essa collegati, ma non solo. Poichè la congettura di Poincarè rientra tra i grandi problemi del millenio, Perelman avrebbe diritto di ricevere la non trascurabile somma di 1 milione di dollari messa a disposizione dalla Clay Foundation. Ma, in fondo, cos'è il vil denaro in confronto alla gloria eterna ?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19039272-115667136543478959?l=lucaedeborah.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/feeds/115667136543478959/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19039272&amp;postID=115667136543478959' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/115667136543478959'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/115667136543478959'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/2006/08/grigori-perelman-il-matematico.html' title='Grigori Perelman, il matematico invisibile'/><author><name>tantorumorepernulla</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19039272.post-115573486457120372</id><published>2006-08-16T15:16:00.000+02:00</published><updated>2006-08-16T15:27:44.583+02:00</updated><title type='text'>Uno sguardo al cielo</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/1600/images.32.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/320/images.25.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Tra qualche giorno il nostro sistema solare potrebbe registrare tre nuove entrate: si tratta dei pianeti Cerere, Caronte e 2003 UB313 (complimenti per il nome). In realtà non siamo di fronte a delle nuove scoperte. Molto semplicemente i sette saggi astronomi sono riuniti per cambiare la definizione di pianeta. Il problema è nel definire che cosa è un pianeta e che cosa non lo è con riferimento alle dimensioni, sia minime che massime: quanto grande deve essere un asteroide per poter essere chiamato pianeta? E quando un pianeta è troppo grande per essere tale ? Insomma, diciamocelo francamente, questi sono quesiti che tutti noi, mentre ci facciamo la barba o ci laviamo i denti, almeno una volta alla settimana, ci poniamo. Beh, non resta che aspettare il 24 agosto e tutti i nostri dubbi avranno una risposta.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19039272-115573486457120372?l=lucaedeborah.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/feeds/115573486457120372/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19039272&amp;postID=115573486457120372' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/115573486457120372'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/115573486457120372'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/2006/08/uno-sguardo-al-cielo.html' title='Uno sguardo al cielo'/><author><name>tantorumorepernulla</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19039272.post-115547343906060077</id><published>2006-08-13T14:48:00.000+02:00</published><updated>2006-08-13T14:52:54.670+02:00</updated><title type='text'>Vittorie silenziose</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/1600/0J3XSAZR--280x190.0.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/200/0J3XSAZR--280x190.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Vittorie silenziose, che non accendono l'entusiasmo della folla, che non sono degne di troppo attenzione. Ma sono le vittorie della fatica e del sacrificio, le più nobili.&lt;br /&gt;Stefano Baldini - medaglia d'oro nella maratona agli europei di Goteborg 2006&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19039272-115547343906060077?l=lucaedeborah.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/feeds/115547343906060077/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19039272&amp;postID=115547343906060077' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/115547343906060077'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/115547343906060077'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/2006/08/vittorie-silenziose.html' title='Vittorie silenziose'/><author><name>tantorumorepernulla</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19039272.post-115538841049170477</id><published>2006-08-12T15:09:00.000+02:00</published><updated>2006-08-12T15:33:39.933+02:00</updated><title type='text'>L'ultima cena</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/1600/images-1.6.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/400/images-1.1.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Questa mattina, dopo aver prenotato circa un paio di mesi fa, sono andato al Cenacolo Vinciano. Visita estremamente interessante anche grazie alla competenza di Elena Ragazzi, la guida. Di seguito vi propongo la sbobinatura dei 15 minuti di commento all'opera di Leonardo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Leonardo, nella realizzazione dell’opera, non utilizza la tecnica tradizionale dell’affresco, bensì una tecnica sperimentale; una tempera mista su un doppio strato di intonaco asciutto. Diciamo che di per sé la tecnica non è sperimentale in quanto la tempera mista veniva applicata alle tavole e sulle tele, ma mai sul muro a causa dell’umidità abbastanza elevata. Leonardo, però, con il doppio strato di intonaco, pensava di aver isolato a sufficienza il colore dall’umidità. In realtà dopo pochi anni, poiché aveva dipinto sull’intonaco asciutto e non fresco, il colore iniziò a staccarsi e in questo modo l’opera si rovinò abbastanza in fretta, tanto che dopo il ‘600 (circa dopo 150 dalla sua realizzazione) i frati della basilica pensavano di averla persa per sempre, in quanto, a quell’epoca il restauro non esisteva ancora. Quindi non si fecero alcuno scrupolo ad aprire, proprio nella parte inferiore del dipinto una porta di collegamento tra il refettorio e la cucina. Centocinquanta anni dopo l’apertura della porta sarebbe nata la tecnica del restauro. L’apertura di questa porta impedisce la visione della parte sottostante dell’opera privando il visitatore della vista dei piedi di Gesù. Inoltre, nel ‘700, la tecnica del restauro era completamente diversa da quella attuale che si basa sul pulire e consolidare, allora si tendeva a pulire e a ridipingere laddove il colore era andato perduto. Ragione per cui, l’ultimo restauro che è durato 21 anni è stato particolarmente impegnativo in quanto, i restauratori hanno dovuto, non solo pulire l’opera dalla sporco, ma anche da tutte le ridipinture che erano state appiccicate sopra il dipinto originario.&lt;br /&gt;Se osserviamo ora il dipinto vediamo che è a macchie. Laddove osserviamo delle zone di colore più vivo, quello è il colore originale di Leonardo, dove, invece, vediamo il colore più sbiadito, lì è un’integrazione ad acqua (un acquarello) che è stato aggiunto per avere una visione non frammentata, ma abbastanza uniforme. E’ possibile, da questo, capire quanto, tutt’oggi, l’opera sia abbastanza sofferente dal punto di vista cromatico, molto diversa da come doveva essere alla fine del ‘400 quando Leonardo la realizza. Questo dal punto di visto tecnico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il momento rappresentato durante la cena è quello appena successivo all’annuncio del tradimento agli apostoli. Perché Leonardo sceglie proprio questo momento e non quello tradizionale della benedizione del pane e del vino ? Perché volle approfittare di questo dipinto per applicare tutti i suoi studi sulla fisionomia umana, la corrispondenza tra i tratti fisici e la psicologia, le emozioni (i famosi "moti dell’anima"). Quindi scelse proprio questo momento di grande turbamento, di grande angoscia e stupore. E infatti, osservando l’opera, non troviamo un apostolo uguale all’altro, hanno tutti espressioni diverse, fisionomie diverse e gesti diversi. Leonardo voleva proprio rappresentare la varietà umana.&lt;br /&gt;I primi tre apostoli, partendo da destra, sono Simone, Taddeo e Matteo. Essi indicano con le loro mani e con i loro gesti Gesù, o meglio le parole che Gesù ha appena detto. Osservandoli, infatti, capiamo che stanno discutendo dell’annuncio. Il quarto apostolo è Filippo, il quale si mette in discussione chiedendo se forse sarà lui il traditore e ha l’espressione più bella di tutti gli apostoli in quanto emerge la sua angoscia e quanto stia partecipando alla sofferenza di Gesù. &lt;br /&gt;Davanti a lui, vestito di verde con le braccia spalancate c’è Giacomo maggiore, mentre dietro, con il dito puntato verso l’alto vediamo Tommaso, il famoso dito indagatore di Tommaso che penetrerà nel costato di Gesù risorto. Per credere alla resurrezione di Cristo, infatti, dovrà toccare con mano, è come se Leonardo abbia voluto mettere in evidenza la caratteristica dubitatrice di questa figura. Poi, al centro, c’è Cristo che indica il pane e il vino, simboli del suo corpo e del suo sangue e, nello stesso tempo indica la sua doppia natura, divina e umana. Infatti si può osservare che un suo palmo è rivolto verso il cielo  e l'altro verso la terra, quindi indica Dio e gli uomini, Lui che è mediatore tra Dio e gli uomini. Alla sua destra Giovanni che si chiude fisicamente, incrociando le dita davanti a sé, e si chiude anche emotivamente tenendo dentro di sé la sofferenza. Giovanni non si stupisce del tradimento in quanto Cristo glielo aveva già comunicato. Egli ha questi lineamenti così delicati, quasi femminili, che hanno fatto molto discutere dopo l’uscita del libro di Dan Brown. In realtà, Leonardo, in origine voleva rappresentare una figura molto mite e molto dolce e non bisogna dimenticare che Giovanni era il più giovane degli apostoli. In più dobbiamo considerare che il lavoro ad acqua che è stato aggiunto durante tutto l'ultimo restauro ha ingentilito tutto il dipinto e nel caso di Giovanni l'ha reso ancora più delicato.&lt;br /&gt;L’apostolo con la barba bianca che sta dicendo a Giovanni di chiedere a Gesù di ripetere l’annuncio è Pietro, il quale con la mano destra sta tenendo un coltello. Con questo coltello Leonardo voleva sottolineare il temperamento impulsivo di Pietro che lo porterà a rinnegare, per tre volte, Cristo, e a tagliare l’orecchio al soldato romano nel momento della cattura di Gesù. Davanti a lui, con il volto scuro, l’apostolo che si appoggia al tavolo, quello è Giuda il quale tiene in mano il sacchetto con i trenta denari. Poi c’è Andrea che, con le mani davanti a sé, sembra giustificarsi di non essere il traditore. Giacomo minore che sembra trattenere l’impulsivo Pietro e poi Bartolomeo si protende in avanti e cerca, anche lui di partecipare a questo sgomento generale.&lt;br /&gt;Quindi, come potete vedere, non c’è un apostolo uguale all’altro, c’è una grandissima varietà di reazioni.&lt;br /&gt;Se andiamo verso il centro della sala possiamo ammirare la profondità del dipinto rappresentata da Leonardo con l’uso della prospettiva geometrica, come se volesse dare, ai frati che mangiavano nel refettorio, l’illusione di partecipare essi stessi all’ultima cena.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19039272-115538841049170477?l=lucaedeborah.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/feeds/115538841049170477/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19039272&amp;postID=115538841049170477' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/115538841049170477'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/115538841049170477'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/2006/08/lultima-cena.html' title='L&apos;ultima cena'/><author><name>tantorumorepernulla</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19039272.post-115531806314618470</id><published>2006-08-11T19:01:00.000+02:00</published><updated>2006-08-11T19:50:07.346+02:00</updated><title type='text'>Glossario della guerra in Libano</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/1600/images.29.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/320/images.23.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;In giorni come questi, nei quali la "polveriera" del medio oriente ha ricominciato ad incendiarsi, è utile mettere ordine nella nostra memoria. Perciò ho trovato interessante questo breve glossario apparso sul "Venerdì" di Repubblica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Libano&lt;br /&gt;Si estende tra Siria e Israele pr 10.400 chilometri quadrati, una superficie pari a quella dell'Abruzzo. Ha una popolazione pari a quella dell'Abruzzo. Ha una popolazione di tra milioni e 874 mila abitanti. Protettorato francese dal 1920 , è indipendente dal 1943  quando venne creao un sistema politico interconfessionale ceh spartì il potere tra maroniti, sunniti, sciiti, drusi, greco ortodossi e greco cattolici. Attualmente, nelle loro varie componenti, i musulmani rappresentano quasi il sessanta per cento della popolazione. Le fedi cristiani quasi il restante quaranta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Hezbollah&lt;br /&gt;L'organizzazione sciita che si definisce "Partito di Dio" viene fondata nel 1982 a Baalbek, nella valle della Bekaa, sua roccaforte. Foraggiata dall'Iran, negli anni 80 domina la scena della guerriglia libanese con ripetuti sequstri di cittadini occidentali. Hezbollah conterebbe oggi sul almeno 3.000 miliziani. Alle elezioni libanesi del 2005 il suo braccio politico ha ottenuto, con partiti alleati, 35 seggi diventando la seconda forza in Parlamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Palestinesi&lt;br /&gt;In oltre 100 mila approdarono in Libano nel 1948 (nascita di Israele) dopo il conflitto arabo-israeliano e la proclamazione dello stato ebraico. L'esodo si ingrossa in seguito alla guerra dei Sei giorni (1967) contro Egitto, Siria e Giordania e alla froce reppressione antipalestinese attuata in Giordani da re Hussein nel 1970: il cosiddetto "Settembre nero" che darà il nome al gruppo di feddayn protagonisti  del sanguinoso sequestro degli atleti israeliani alle Olimpiadi di Monaco 1972. Nel '75 i Palestinesi in Libano superano i 300 mila. Una presenza pesante che sarà tra i detonatori della guerra civile. Fino al 1982, quando, sotto protezione internazionale, Arafat e 11 mila miliziani lasciano una Beirut devastata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Maroniti&lt;br /&gt;Restano la principale componente cristiana di un paese abituato in maggiornaza da musulmani. Organizzati militarmente nella Falange Libanese (fondata nel 1936 da Pierre Gemayel sulla falsariga del falangismo spagnolo e del fascismo) furono, spesso tristemente, tra i protagonisti della guerra civile che dal '75 li vede opposti ai palestinesi e alle cosiddette forze arabe progressiste. Nell'83, dopo il ritiro israeliano, le truppe druse capitanate da Walid Jumblatt costrinsero la popolazione maronita a un esodo massiccio dalle alture dello Chouf. Fu la sanguinosa "Guerra della montagna".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Drusi&lt;br /&gt;Setta musulmana fondata in Egitto nell'undicesimo secolo. Perseguitati dai sunniti, si dispersero nell'area medio-orientale. Dagli anni Settanta, in Libano, il personaggio simbolo della comunità è Walid Jumblatt.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siria&lt;br /&gt;E' la potenza regionale che, con Israele, ha più pesato sui destini recenti del Libano. Giugno 1976: la guerra civile libanese sta volgendo a sfavore delle Forze cristiana, che chiedono l'intervento dei siriani. Lo otterranno ma a proprie spese. Damasco (che insegue il vecchio sogno territoriale della "Grande Siria" e non riconosce la sovranità libanese) invia in pochi mesi 40 mila soldati. L'alleanza con i combattenti maroniti però si deteriora fino a diventare scontro aperto. Il fronte cristiano si spacca tra falangisti e filo-siriani. I primi si avvicineranno ad Israele. Nel 1982, davanti all'invasione israeliana, i siriani hanno la peggio. Accettano il cessate il fuoco. Nel 1989, però, l'offensiva antisiriana del genrale maronita Michel Aoun non ha successo. Gli accordi Taif pacificano momentaneamente il Libano e sanciscono la tutela siriana sul paese. La presenza militare delle truppe di Damasco durerà fino alla primavera del 2005&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19039272-115531806314618470?l=lucaedeborah.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/feeds/115531806314618470/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19039272&amp;postID=115531806314618470' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/115531806314618470'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/115531806314618470'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/2006/08/glossario-della-guerra-in-libano.html' title='Glossario della guerra in Libano'/><author><name>tantorumorepernulla</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19039272.post-115498700857390839</id><published>2006-08-07T23:41:00.000+02:00</published><updated>2006-08-07T23:43:28.586+02:00</updated><title type='text'>Letta per caso</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/1600/images.28.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/200/images.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;"La farfalla non conta gli anni ma gli istanti: per questo il suo breve tempo le basta".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;scrittore indiano Tagore, Nobel 1913&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19039272-115498700857390839?l=lucaedeborah.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/feeds/115498700857390839/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19039272&amp;postID=115498700857390839' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/115498700857390839'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/115498700857390839'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/2006/08/letta-per-caso.html' title='Letta per caso'/><author><name>tantorumorepernulla</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19039272.post-115497452221319537</id><published>2006-08-07T20:12:00.000+02:00</published><updated>2006-08-07T21:25:11.400+02:00</updated><title type='text'>Vai e vivrai</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/1600/images.27.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/320/images.22.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Se, mentre scorrono i titoli di coda di un film, ti senti arricchito per aver appreso qualcosa che prima ti era completamente sconosciuto e, nello stesso tempo, hai gli occhi umidi, probabilmente hai visto un capolavoro.&lt;br /&gt;&lt;a href='http://filmup.leonardo.it/vaievivrai.htm'&gt;Per leggere la trama clicca qui&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19039272-115497452221319537?l=lucaedeborah.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/feeds/115497452221319537/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19039272&amp;postID=115497452221319537' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/115497452221319537'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/115497452221319537'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/2006/08/vai-e-vivrai.html' title='Vai e vivrai'/><author><name>tantorumorepernulla</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19039272.post-115486118521054784</id><published>2006-08-06T12:08:00.000+02:00</published><updated>2006-08-06T13:52:52.373+02:00</updated><title type='text'>Bagaglio leggero</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/1600/copljc.asp.6.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/200/copljc.asp.2.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Spesso, per strada, mi capita di fermarmi ad osservare le persone anziane. Così indifese in un ambiente, come quello della città, che è a loro completamente ostile, piegati dal peso dei ricordi che, a quella età, hanno il sapore dolceamaro di ciò che è stato e non potrà più essere. Eppure nei loro occhi è possibile scorgere, ancora, la forza di aggrapparsi alla vita, la forza di non arrendersi, puoi leggere la forza di coloro che hanno vissuto a sufficienza per non farsi illusioni, ma non abbastanza per non sognare.&lt;br /&gt;Tutto questo per dire che, appena letta le recensione di questo libro, mi sono precipitato a comprarlo. Nel complesso mi è piaciuto anche se nell'ultima parte assume una nota troppo sdolcinata che trovo poco realistica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una casa di riposo per anziani è per molti solamente un luogo ai margini della società, colmo di tristezze, rancori, respiri malinconici. Ma lungo i corridoi di Villa Rosa, oltre le porte delle camere, molti sono i destini che si incrociano e le storie da raccontare. Un imprevisto sconvolge infatti la placida routine di questo ospizio: la zona sarà sgombrata, poiché una vecchia bomba della Seconda Guerra deve essere rimossa dal cantiere circostante. Il piccolo evento diventa così per ognuno la scintilla dolorosa per risvegliare il ricordo delle paure del conflitto, delle miserie patite, delle famiglie spezzate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bagaglio leggero - Alessandro Tamburini&lt;br /&gt;Editore - peQuod&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19039272-115486118521054784?l=lucaedeborah.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/feeds/115486118521054784/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19039272&amp;postID=115486118521054784' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/115486118521054784'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/115486118521054784'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/2006/08/bagaglio-leggero.html' title='Bagaglio leggero'/><author><name>tantorumorepernulla</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19039272.post-115485424931846977</id><published>2006-08-06T10:38:00.000+02:00</published><updated>2006-08-06T12:49:22.183+02:00</updated><title type='text'>Good N.E.W.S.</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/1600/qq.1.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/320/qq.1.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Vi segnalo che alla Triennale di Milano, per tutto il mese di agosto, sarà possibile visitare gratuitamente le due mostre che attualmente sono allesite. Una di questa mi sembra particolarmente interessante. Come suggerisce il titolo (Good N.E.W.S.), acronimo dei quattro assi di orientamento della cartografia tradizionale (North, East, West, South), la mostra intende proporre una serie di temi che da sempre appartengono alla storia dell'architettura nella costruzione dell'ambiente umano. Che cos'è l'architettura ? Quali sono le sue origini ? Come essa si è rappresentata e si rappresenta nelle varie società ? Cosa vuol dire fondare una città, costruire una casa, pensare un monumento ?&lt;br /&gt;Al termine della mostra vi suggerisco una piacevole sosta al caffè (all'aperto) Fiat con vista sul parco Sempione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19039272-115485424931846977?l=lucaedeborah.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/feeds/115485424931846977/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19039272&amp;postID=115485424931846977' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/115485424931846977'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/115485424931846977'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/2006/08/good-news.html' title='Good N.E.W.S.'/><author><name>tantorumorepernulla</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19039272.post-115425778671406229</id><published>2006-07-30T12:47:00.000+02:00</published><updated>2006-07-30T13:11:09.516+02:00</updated><title type='text'>Ancora un colpo di spugna</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/1600/images.25.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/320/images.20.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Non mi sono mai occupato di politica. Sin da giovane, osservando le vicende italiane, ho avuto un istintivo senso di nausea che mi ha impedito, molto spesso, perfino di turarmi il naso e di andare a votare.&lt;br /&gt;Scrivo queste poche righe per sottolineare, qualora ce ne fosse ancora bisogno, di come l'Italia possa essere definita una repubblica basata sul colpo di spugna. Chi, tra gli altri, beneficerà della legge sull'indulto approvata ieri dalla Camera ? Solo per fare alcuni nomi noti:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Anna Maria Franzoni (condannata a 30 anni per l'omicidio del figlio)&lt;br /&gt;- Wanna Marchi e Stefania Nobile (accusate di aver messo in piedi una truffa per 2 mln di euro)&lt;br /&gt;- Calisto Tanzi (responsabile del crack Parmalat)&lt;br /&gt;- Sergio Cragnotti (responsabile del crack Cirio)&lt;br /&gt;- Cesare Previti (condannato con sentenza definitiva per corruzione)&lt;br /&gt;- Giampiero Fiorani e Stefano Ricucci (accusati di aggiotaggio, insider trading, truffa aggravata e bancarotta fraudolenta nel   tentativo di scalata di Antonveneta ed RCS)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Concludo ricordando che negli Stati Uniti, per lo scandalo Worlcom, Bernie Ebbers (fondatore della società) è stato condananto a 25 anni di carcere, praticamente all'ergastolo tenendo conto che Ebbers ha 63 anni.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19039272-115425778671406229?l=lucaedeborah.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/feeds/115425778671406229/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19039272&amp;postID=115425778671406229' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/115425778671406229'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/115425778671406229'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/2006/07/ancora-un-colpo-di-spugna.html' title='Ancora un colpo di spugna'/><author><name>tantorumorepernulla</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19039272.post-115417572135717423</id><published>2006-07-29T09:54:00.000+02:00</published><updated>2006-07-29T14:22:31.976+02:00</updated><title type='text'>Cinema all'Umanitaria</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/1600/images-3.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/320/images-3.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ecco il programma del cinema all'aperto dell'Umanitaria. Vi ricordo che cliccando sul titolo del film è possibile leggere una breve recensione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domenica 30 luglio  ore 21.00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href='http://filmup.leonardo.it/sc_syriana.htm'&gt;Syriana&lt;/a&gt; di S. Gahan&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lunedì 31 luglio  ore 21.00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href='http://filmup.leonardo.it/igiornidellabbandono.htm'&gt;I giorni dell'abbandono&lt;/a&gt; di R. Faenza con L. Zingaretti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Martedì 1 agosto ore 21.00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href='http://filmup.leonardo.it/diegrossestille.htm'&gt;Il grande silenzio&lt;/a&gt; di P. Groning&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mercoledì 2 agosto ore 21.00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href='http://filmup.leonardo.it/sc_theconstantgardener.htm'&gt;La cospirazione&lt;/a&gt; di F. Meirelles&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giovedì 3 agosto ore 21.00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href='http://filmup.leonardo.it/sc_thethreeburialsofmelquiades.htm'&gt;Le tre sepolture&lt;/a&gt; di T. Lee Jones&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Venerdì 4 agosto ore 21.00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href='http://filmup.leonardo.it/sc_bubble.htm'&gt;Bubble&lt;/a&gt; di S. Soderbergh&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sabato 5 agosto ore 21.00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href='http://filmup.leonardo.it/sc_goodnightandgoodluck.htm'&gt;Good night and good luck&lt;/a&gt; di G. Clooney&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domenica 6 agosto ore 21.00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href='http://filmup.leonardo.it/vaievivrai.htm'&gt;Vai e vivrai&lt;/a&gt; di R. Mihailenau&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19039272-115417572135717423?l=lucaedeborah.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/feeds/115417572135717423/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19039272&amp;postID=115417572135717423' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/115417572135717423'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/115417572135717423'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/2006/07/cinema-allumanitaria_29.html' title='Cinema all&apos;Umanitaria'/><author><name>tantorumorepernulla</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19039272.post-115386257748608852</id><published>2006-07-25T22:59:00.000+02:00</published><updated>2006-07-25T23:26:30.810+02:00</updated><title type='text'>Ingiustizia è fatta</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/1600/images-3.1.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/320/images-3.1.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ecco fatto. Abbiamo perso l'ennesima occasione per rifarci un'immagine agli occhi del mondo. Non che, risanare il calcio, fosse tra le priorità di questo paese (la p minuscola è voluta), però poteva essere un inizio. Magari potevamo ricominciare a credere nelle favole. Potevamo addirittura pensare che la Giustizia (la g maiuscola è altrettanto voluta) non fosse solamente qualcosa di astratto, ma una spada capace di creare un confine tra coloro che rubano e vivono di sotterfugi e coloro che rispettano le regole. Magari ci potevamo illudere di non vivere in un paese (vedi sopra) in cui colui che imbroglia viene definito furbo e colui che si comporta in maniera corretta viene deriso e sbeffeggiato. Magari potevamo, ma non è stato così. Questo piccolo paese ha bisogno di autodistruggersi e di toccare veramente il fondo per poi, forse, rinascere.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19039272-115386257748608852?l=lucaedeborah.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/feeds/115386257748608852/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19039272&amp;postID=115386257748608852' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/115386257748608852'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/115386257748608852'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/2006/07/ingiustizia-fatta.html' title='Ingiustizia è fatta'/><author><name>tantorumorepernulla</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19039272.post-115386099236840509</id><published>2006-07-25T22:37:00.000+02:00</published><updated>2006-07-31T20:11:43.960+02:00</updated><title type='text'>L'ombra del vento</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/1600/copljc.asp.4.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/200/copljc.asp.1.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ci sono libri che, sin dalle prime righe, ti afferrano per la gola e non ti mollano più finchè non leggi l'ultima parola. Ci sono libri che al mattino, quando ti svegli e apri gli occhi, sei contento di non aver ancora finito di leggere. Ci sono libri che, una volta terminati,  ti lasciano in bocca un piacere che non sai spiegare, ma che vorresti durasse il più a lungo possibile. L'ombra del vento è uno di questi. &lt;br /&gt;Una mattina del 1945 il proprietario di un modesto negozio di libri usati conduce il figlio undicenne, Daniel, nel cuore della città vecchia di Barcellona al Cimitero dei Libri Dimenticati, un luogo in cui migliaia di libri di cui il tempo ha cancellato il ricordo, vengono sottratti all'oblio. Qui Daniel entra in possesso del libro "maledetto" che cambierà il corso della sua vita, introducendolo in un labirinto di intrighi legati alla figura del suo autore e da tempo sepolti nell'anima oscura della città. Un romanzo in cui i bagliori di un passato inquietante si riverberano sul presente del giovane protagonista, in una Barcellona dalla duplice identità: quella ricca ed elegante degli ultimi splendori del Modernismo e quella cupa del dopoguerra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'ombra del vento - Carlos Luis Zafon&lt;br /&gt;Editore: Mondadori&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19039272-115386099236840509?l=lucaedeborah.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/feeds/115386099236840509/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19039272&amp;postID=115386099236840509' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/115386099236840509'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/115386099236840509'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/2006/07/lombra-del-vento.html' title='L&apos;ombra del vento'/><author><name>tantorumorepernulla</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19039272.post-115376497234083694</id><published>2006-07-24T20:13:00.001+02:00</published><updated>2006-07-24T20:16:12.340+02:00</updated><title type='text'>L'estate sta finendo</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/1600/DSCN4155.gif"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/200/DSCN4155.png" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Sono tornato !! Anzi direi che sono appena tornato e ho già pubblicato le foto del mio soggiorno a Paros. Per i commenti vi rinvio a futuri post. Inoltre vi devo parlare di un libro bellissimo che mi ha tenuto compagnia sotto l'ombrellone. Buona visione a tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per le foto cliccate &lt;a href='http://homepage.mac.com/deboraheluca/PhotoAlbum5.html'&gt;qui&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19039272-115376497234083694?l=lucaedeborah.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/feeds/115376497234083694/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19039272&amp;postID=115376497234083694' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/115376497234083694'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/115376497234083694'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/2006/07/lestate-sta-finendo_24.html' title='L&apos;estate sta finendo'/><author><name>tantorumorepernulla</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19039272.post-115306407434524355</id><published>2006-07-16T17:30:00.000+02:00</published><updated>2006-07-16T17:36:52.233+02:00</updated><title type='text'>Chiuso per ferie</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/1600/images-3.0.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/320/images-3.0.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Domani mattina alle 5 sarò in aeroporto pronto ad imbarcarmi per Paros. Una settimana di tutto relax al sole della Grecia. Per ovvie ragioni, quindi, non aggiornerò il blog fino a martedì 25. Al mio ritorno pubblicherò le foto, le recensioni dei libri che avrò letto e le mie riflessioni. Pensatemi con affetto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19039272-115306407434524355?l=lucaedeborah.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/feeds/115306407434524355/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19039272&amp;postID=115306407434524355' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/115306407434524355'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/115306407434524355'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/2006/07/chiuso-per-ferie.html' title='Chiuso per ferie'/><author><name>tantorumorepernulla</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19039272.post-115306366455528563</id><published>2006-07-16T16:48:00.000+02:00</published><updated>2006-07-16T17:37:39.963+02:00</updated><title type='text'>Una piccola storia ignobile</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/1600/copljc.asp.2.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/200/copljc.asp.0.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Anna Pavesi, psicologa quarantenne con un matrimonio fallito alle spalle, si rifugia a Bergamo alta nella casa della nonna per ricominciare a vivere in compagnia della gatta Morgana. Il lavoro è poco e mal pagato. Un giorno entra in contatto con Benedetta, manager rampante di quella che una volta veniva definita "la Milano da bere". Benedetta ha perso recentemente una sorellastra, Patrizia, travolta da un'auto pirata. Il giorno del funerale scopre che la bara, dove dovrebbe esserci il corpo di Patrizia, è vuota.  &lt;br /&gt;Benedetta si rivolge ad Anna e le chiede di indagare e ritrovare la salma della sorellastra. Anna, a corto di soldi, accetta lo strano incarico e cercherà di districarsi non solo nelle nebbie che avvolgono i comuni dell'hinterland di Milano, ma anche nelle pieghe di una storia i cui contorni sono simili a molte di quelle che, ogni giorno, leggiamo sulla cronaca nera. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una piccola storia ignobile&lt;br /&gt;A. Perissinotto - Rizzoli&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19039272-115306366455528563?l=lucaedeborah.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/feeds/115306366455528563/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19039272&amp;postID=115306366455528563' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/115306366455528563'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/115306366455528563'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/2006/07/una-piccola-storia-ignobile.html' title='Una piccola storia ignobile'/><author><name>tantorumorepernulla</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19039272.post-115299524546973502</id><published>2006-07-15T22:11:00.000+02:00</published><updated>2006-07-15T22:30:06.356+02:00</updated><title type='text'>cinema all'Umanitaria</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/1600/images-3.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/320/images-3.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;E' tempo di vacanze, lunedì mattina parto per Paros e, per un'intera settimana, non farò altro che leggere, leggere, leggere.... Per chi rimane in città, invece, continuano le proieizioni all'aperto presso l'Umanitaria. Ecco il programma della settimana che va dal 17 luglio fino a domenica 23. Per chi non l'ha ancora visto consiglio Inside man.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lunedì 17 luglio  ore 21.00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href='http://filmup.leonardo.it/labestianelcuore.htm'&gt;La bestia nel cuore&lt;/a&gt; di C. Comencini con G. Mezzogiorno&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Martedì 18 luglio ore 21.00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href='http://filmup.leonardo.it/sc_texas.htm'&gt;Texas&lt;/a&gt; di F. Paravidino&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mercoledì 19 luglio ore 21.00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href='http://filmup.leonardo.it/brokebackmountain.htm'&gt;I segreti di Brokeback mountain&lt;/a&gt; di A. Lee&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giovedì 20 luglio ore 21.00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href='http://filmup.leonardo.it/sc_insideman.htm'&gt;Inside man&lt;/a&gt; di S. Lee con D. Washington&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Venerdì 21 luglio ore 21.00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href='http://filmup.leonardo.it/sc_romanceandcigarettes.htm'&gt;Romance and cigarettes&lt;/a&gt; di J. Turturro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sabato 22 luglio ore 21.00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href='http://filmup.leonardo.it/sc_olivertwist.htm'&gt;Oliver Twist&lt;/a&gt; di R. Polansky&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domenica 23 luglio ore 21.00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href='http://cinema.castlerock.it/film.php/id=2795'&gt;Saimir&lt;/a&gt; di F. Munzi&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19039272-115299524546973502?l=lucaedeborah.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/feeds/115299524546973502/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19039272&amp;postID=115299524546973502' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/115299524546973502'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/115299524546973502'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/2006/07/cinema-allumanitaria_15.html' title='cinema all&apos;Umanitaria'/><author><name>tantorumorepernulla</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19039272.post-115296337196501597</id><published>2006-07-15T13:24:00.000+02:00</published><updated>2006-07-15T13:37:46.076+02:00</updated><title type='text'>Moggi e la presa della Bastiglia</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/1600/images-2.1.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/320/images-2.0.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ieri, 14 luglio 2006, sono arrivate le sentenze su calciopoli. 14 luglio, l'anniversario della presa della Bastiglia. Non una data qualunque, il giorno in cui fu distrutto il simbolo del potere e dell'oppressione. Mi piace pensare che non sia una coincidenza, mi piace pensare, anzi, che ci sia una precisa volontà da parte di Ruperto e dei suoi collaboratori nel scegliere proprio quella data. Ma in fondo, dentro di me, so che non è così. In ogni caso sono convinto che tutto questo polverone alzato dallo scandalo del calcio servirà esclusivamente per fare una pulizia momentanea, il tempo che la polvere, lentamente, ricade e ricopra, di nuovo, tutto. Basta pensare a quello che è successo con tangentopoli; processi, arresti, epurazioni e poi al posto di Craxi, Martelli e soci ci siamo ritrovati Berlusoni. Oddio, già mi vedo a rimpiangere Moggi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19039272-115296337196501597?l=lucaedeborah.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/feeds/115296337196501597/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19039272&amp;postID=115296337196501597' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/115296337196501597'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/115296337196501597'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/2006/07/moggi-e-la-presa-della-bastiglia.html' title='Moggi e la presa della Bastiglia'/><author><name>tantorumorepernulla</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19039272.post-115256435224084389</id><published>2006-07-10T19:07:00.000+02:00</published><updated>2006-07-16T18:51:25.610+02:00</updated><title type='text'>La festa è finita</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/1600/21_235200.JPG.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/320/21_235200.JPG.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ora che anche l'ultimo pallone è entrato in rete, ora che anche l'ultimo grido è uscito dalla gola, ora che le luci dei riflettori dell'Olympiastadion si sono spente, a mente fredda, facciamo alcune considerazioni.&lt;br /&gt;Ieri, mentre assistevo dalla finestra ai festeggiamenti, dentro di me facevo alcune riflessioni. Sicuramente ero contento della vittoria, ma l'emozione che stavo provando non era nemmeno paragonabile a quella che provai nel 1982. Perchè ? Penso che non ci sia una sola risposta a questa domanda, i motivi sono molti. Prima di tutto perchè il cammino di questa nazionale è stato completamente differente. In Spagna eliminammo l'Argentina, il Brasile, e che Brasile, la Polonia e vincemmo in finale con quella che allora era chiamata Germania Ovest. Nel Brasile giocava gente come Zico, Socrates, Falcao, Junior, nell'Argentina c'era Maradona, Bertoni, Fillol, Ardiles e nella Germania Rummenigge, Briegel, Littbarsky, Schumacher. &lt;br /&gt;Quest'anno abbiamo affrontato, e parlo della fase ad eliminazione diretta, l'Australia, squadra che solo ora si sta affacciando al panorama calcistico che conta, l'Ucraina nella quale l'unico giocatore di spessore internazionale e Shevchenko, la Germania che poteva rappresentare un pericolo solo per il fatto di giocare in casa e, infine, la Francia tenuta in piedi ancora dalla vecchia guardia (Zidane, Viera, Thuram).&lt;br /&gt;Un altro perchè è rappresentato dalla gara di ieri. Non certo esaltante, vinta ai rigori dopo essere, confessiamolo, stati dominati per lunghi tratti del secondo tempo e in tutti i tempi supplementari. Non mi è piaciuta nemmeno la cerimonia di premiazione. Ero legato al ricordo di Madrid, dove tutta la squadra salì in tribuna a ricevere la coppa dalle mani del re di Spagna senza tanti effetti speciali. Semplice e nello stesso tempo toccante.&lt;br /&gt;Ieri invece premiazione sul campo con i soliti effetti speciali (coriandoli sparati dai cannoni) con Oddo che taglia i capelli a Camoranesi e Lippi che si fuma un sigaro. La spettacolarizzazione del calcio, trasformato da sport ad evento mediatico, ha imposto anche questa metamorfosi.&lt;br /&gt;Ancora perchè. Perchè i giocatori di questa squadra non sono portatori di principi, di valori. Non possono essere d'esempio a nessuno. Fino all'altro giorno tutti chiedevano la testa di Lippi, oggi ha vinto e quelle stesse persone si sperticano le mani in applausi e lo implorano di rimanere al suo posto. Eppure il valore morale ed etico della persona non è cambiato. E anche da un punto di vista tecnico, i giocatori della nostra nazionale, non sono certamente dei fenomeni. Se penso che gente come Platini, Cruyff, Baggio, solo per citarne alcuni, non  ha mai vinto i campionati del mondo, mentre Iaquinta (e qui so di fare felice il mio amico Roberto), Perrotta, Zaccardo, sempre per citarne alcuni, ieri alzavano la coppa, mi viene da rabbrividire. Ma tant'è, anche questo fa parte del calcio.&lt;br /&gt;Non sopporto nemmeno l'enfasi data al ritorno degli "eroi". La televisione che trasmette l'arrivo a Ciampino,  i giornalisti che cercano di conoscere i più "eccitanti" dettagli su quello che è successo dopo, Prodi che ringrazia la squadra per aver unito il Paese. Ma quale unità ? Questo Paese è un'accozzaglia di furbi ed arroganti e nessuna coppa del mondo potrà mai cambiare le cose. &lt;br /&gt;Queste sono le considerazioni che ho fatto nelle ore successive alla vittoria. Ma sarei un'ipocrita se negassi di aver sofferto per questa squadra. Mentre batto sulla tastiera mi fanno ancora male i polpastrelli delle dita ormai prive di unghie. Perchè l'ho fatto ?  Perchè, che piaccia o no, il calcio, anche questo calcio, è una trasposizione fedele della vita di tutti noi. In una partita ci sono 22 giocatori che rincorrono un pallone, nella vita, tutti noi, rincorriamo i nostri sogni e, proprio come nel calcio, a volte facciamo delle azioni bellissime, in altre occasioni falliamo dei gol a porta vuota, veniamo ammoniti, finiamo in fuori gioco e solo pochissimi fortunati vincono la coppa del mondo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19039272-115256435224084389?l=lucaedeborah.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/feeds/115256435224084389/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19039272&amp;postID=115256435224084389' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/115256435224084389'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/115256435224084389'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/2006/07/la-festa-finita.html' title='La festa è finita'/><author><name>tantorumorepernulla</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19039272.post-115248206224384352</id><published>2006-07-09T23:53:00.000+02:00</published><updated>2006-07-09T23:54:22.256+02:00</updated><title type='text'>Campioni del mondo !!</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/1600/reuters84963990907231301_big.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/320/reuters84963990907231301_big.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19039272-115248206224384352?l=lucaedeborah.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/feeds/115248206224384352/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19039272&amp;postID=115248206224384352' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/115248206224384352'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/115248206224384352'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/2006/07/campioni-del-mondo.html' title='Campioni del mondo !!'/><author><name>tantorumorepernulla</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19039272.post-115239022754489207</id><published>2006-07-08T17:01:00.000+02:00</published><updated>2006-07-09T11:48:17.260+02:00</updated><title type='text'>Berlino 22 anni fa</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/1600/images-1.5.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/320/images-1.3.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Berlino, Febbraio 1984. Una mattina di non so che giorno, un freddo intenso, intorno solo cumuli di neve, così alti che si fondevano con il bianco del cielo. Io ero lì perchè quell'anno la professoressa di tedesco volle portarci in Germania. Era ancora la Berlino divisa dal muro. Non era solo un muro fisico, era qualcosa di più. Mi ricordo che andammo a Berlino est con la metropolitana e quando scendemmo ci chiesero il passaporto. Andare dalla zona ovest a quella est non significava solamente coprire una distanza di qualche chilometro, era un viaggio nel tempo, un tuffo nel passato. Berlino ovest era una città degli anni 80, la parte ad est sembrava essersi fermata agli anni '40. Poche persone in giro, molta polizia e modelli di macchine che i miei occhi di diciasettenne non avevamo mai visto. &lt;br /&gt;Ma perchè vi racconto tutto questo ? Semplice, perchè di quella visita mi sono rimasti pochi ricordi nitidi. Uno di questi è la visita all'Olympiastadion. Lo stadio inaugurato per le Olimpiadi del 1936 dove l'afro - americano J. Owens conquistò, alla faccia di Hitler e della sua razza ariana,  quattro medaglie d'oro (100 mt, 200 mt, salto in lungo e staffetta 4x100). Lo stadio dove, solitamente, giocava l'altra Germania, quella dell'est, la cosidetta DDR, quella con la maglietta bianca e i pantaloncini blu. La Germania di quelli che avrebbero voluto essere al di là del muro, ma che la storia aveva condannato a ben altro destino.  Mi rivedo lì su quelle gradinate all'interno dello stadio completamente vuoto a guardare il rettangolo verde. Domani quelle stesse gradinate saranno ricolme di tifosi e sul quel prato l'Italia proverà a vincere il mondiale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19039272-115239022754489207?l=lucaedeborah.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/feeds/115239022754489207/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19039272&amp;postID=115239022754489207' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/115239022754489207'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/115239022754489207'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/2006/07/berlino-22-anni-fa.html' title='Berlino 22 anni fa'/><author><name>tantorumorepernulla</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19039272.post-115205062173553973</id><published>2006-07-05T00:03:00.000+02:00</published><updated>2006-07-05T21:09:02.036+02:00</updated><title type='text'>In finale</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/1600/images.23.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/320/images.18.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;al 118° minuto ho visto entrare in rete la palla. Sono schizzato dal divano sul quale ero seduto e che ormai era diventato un acquitrino da tanto stavo sudando,  mi sono lanciato verso la finestra, l'ho aperta e ho urlato con tutto il fiato che avevo. Poi sono tornato in sala, mi sono buttato sul divano e ho cominciato ad urlare frasi senza senso. Bruno, ora andiamo a Berlino.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19039272-115205062173553973?l=lucaedeborah.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/feeds/115205062173553973/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19039272&amp;postID=115205062173553973' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/115205062173553973'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/115205062173553973'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/2006/07/in-finale.html' title='In finale'/><author><name>tantorumorepernulla</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19039272.post-115195414597193152</id><published>2006-07-03T21:02:00.000+02:00</published><updated>2006-07-03T21:15:45.996+02:00</updated><title type='text'>Vendicare Bruno</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/1600/orso_Bruno.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/320/orso_Bruno.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Qualche giorno fa, Bruno, il cucciolo di orso che dal parco dell'Adamello si era spinto fino in Baviera, è stato abbattuto da un gruppo di cacciatori tedeschi. Domani, giorno di Italia - Germania, abbiamo un motivo in più per vincere.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19039272-115195414597193152?l=lucaedeborah.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/feeds/115195414597193152/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19039272&amp;postID=115195414597193152' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/115195414597193152'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/115195414597193152'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/2006/07/vendicare-bruno.html' title='Vendicare Bruno'/><author><name>tantorumorepernulla</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19039272.post-115175702087808218</id><published>2006-07-01T14:15:00.000+02:00</published><updated>2006-07-02T20:26:01.916+02:00</updated><title type='text'>Cinema all'Umanitaria</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/1600/wherethetruthlies.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/320/wherethetruthlies.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Continuano le proiezioni all'Umanitaria in via Daverio 7 (Milano). Vi aggiorno sul programma della prossima settimana.&lt;br /&gt;Mi raccomando l'Autan, è una questione di sopravvivenza. Inoltre l'orario riportato (ore 21) è indicativo, in realtà essendo un cinema all'aperto bisogna attendere che diventi buio.&lt;br /&gt;Costo biglietto: € 5. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sabato 1° luglio  ore 21.00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href='http://filmup.leonardo.it/travaux.htm'&gt;Travaux - Lavori in casa&lt;/a&gt; di B. Rouan con C. Bouquet&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domenica 2 luglio ore 21.00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href='http://filmup.leonardo.it/sc_wherethetruthlies.htm'&gt;False verità&lt;/a&gt; di A. Egoyan&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lunedì 3 luglio ore 21.00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href='http://filmup.leonardo.it/sc_laterra.htm'&gt;La terra&lt;/a&gt; di S. Rubini&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Martedì 4 luglio ore 21.00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href='http://filmup.leonardo.it/sc_laterra.htm'&gt;L'enfant-una storia d'amore&lt;/a&gt; di L. e J.P. Daredenne con J. Renier&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mercoledì 5 luglio ore 21.00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href='http://filmup.leonardo.it/sc_crash.htm'&gt;Crash&lt;/a&gt; di P. Haggins&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giovedì 6 luglio ore 21.00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href='http://filmup.leonardo.it/sc_brokenflowers.htm'&gt;Broken flowers&lt;/a&gt; di J. Jarmush&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Venerdì 7 luglio ore 21.00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href='http://filmup.leonardo.it/factotum.htm'&gt;Factotum&lt;/a&gt; di B. Hamer&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sabato 8 luglio ore 21.00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href='http://filmup.leonardo.it/sc_itempichecambiano.htm'&gt;I tempi che cambiano&lt;/a&gt; di A, Techinè con C. Deneuve&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domenica 9 luglio ore 21.00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href='http://filmup.leonardo.it/sc_ilmiomigliornemico.htm'&gt;Il mio migliore nemico&lt;/a&gt; di C. Verdone con S. Muccino&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19039272-115175702087808218?l=lucaedeborah.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/feeds/115175702087808218/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19039272&amp;postID=115175702087808218' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/115175702087808218'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/115175702087808218'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/2006/07/cinema-allumanitaria.html' title='Cinema all&apos;Umanitaria'/><author><name>tantorumorepernulla</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19039272.post-115175540096738451</id><published>2006-07-01T13:52:00.000+02:00</published><updated>2006-07-01T14:13:12.276+02:00</updated><title type='text'>Ricordo che...</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/1600/rivera.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/320/rivera.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;L'11 luglio 1982, mi ricordo, passai tutta la giornata chiuso nella mia stanza ad aspettare l'inizio della partita. Mi ricordo che insultai Cabrini per aver fallito il calcio di rigore, e mi ricordo che poi andai a festeggiare la vittoria con una bandiera retta da un manico di scopa.  Della semifinale dell'Azteca, giocata nel 1970, ovviamente, non ho nessun ricordo diretto in quanto avevo appena tre anni, ma mio padre me ne parlò molte volte e qualche anno più tardi la vidi alla televisione in una di quelle repliche integrali che fanno prima dei mondiali. Doveva essere il 1978, avevo 11 anni. Mi ricordo che era un pomeriggio di primavera e che fuori pioveva a catinelle, mi ricordo la piccola televisione in bianco e nero e mi ricordo un tè con i biscotti.&lt;br /&gt;Ora il calcio non è più quello di quando ero ragazzino ed io non provo più le stesse emozioni, forse perchè, come il calcio, anch'io sono cambiato, ma Italia-Germania è sempre Italia-Germania.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19039272-115175540096738451?l=lucaedeborah.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/feeds/115175540096738451/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19039272&amp;postID=115175540096738451' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/115175540096738451'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/115175540096738451'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/2006/07/ricordo-che.html' title='Ricordo che...'/><author><name>tantorumorepernulla</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19039272.post-115144217181482939</id><published>2006-06-27T22:57:00.000+02:00</published><updated>2006-06-27T23:04:08.523+02:00</updated><title type='text'>Serate al museo</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/1600/sconosciuto.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/200/sconosciuto.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Misnerva mi segnala questa interessante iniziativa:&lt;br /&gt;"Per l'estate milanese 2006 torna l'iniziativa "Serate al Museo" che quest'anno ha raggiunto la sesta edizione confermandosi come una "piccola tradizione" milanese. Si tratta di un’occasione per accostarsi alle straordinarie opere della creatività, della musica, dello studio e della conoscenza dell’uomo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da martedì 27 giugno a martedì 1° agosto sei appuntamenti di teatro, musica e danza per riscoprire in altrettante serate estive, i tesori preziosi che gli spazi museali milanesi mettono a disposizione di appassionati e non. I tesori nascosti della città come i cortili e i palazzi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un viaggio attraverso concerti, laboratori e visite guidate nelle sedi prestigiose di Milano quali: l'Acquario Civico, il Planetario, il Museo di Storia Contemporanea, il Castello Sforzesco, il Museo del Risorgimento, Villa Belgiojoso Bonaparte, il Museo di Storia Naturale, il Museo Archeologico, Palazzo Reale, la Rotonda di Via Besana e il Pac. Il tutto fino al 24 settembre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal 6 al 27 luglio "Emozioni da Museo" al Museo di Storia naturale. Un progetto a cura di ADM - Associazione Didattica Museale in collaborazione con la Scuola Musicale NAM. Un percorso di scoperta che, in tre appuntamenti, condurrà i visitatori a confrontarsi con tre emozioni: la tenerezza, la paura e la meraviglia."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il programma completo è scaricabile &lt;a href='http://www.comune.milano.it/WebCity/documenti.nsf/a05ac22aa8296639012567b6005b1193/cc05658d39b22e52c1257186004d0f98?OpenDocument'&gt;qui&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19039272-115144217181482939?l=lucaedeborah.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/feeds/115144217181482939/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19039272&amp;postID=115144217181482939' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/115144217181482939'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/115144217181482939'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/2006/06/serate-al-museo.html' title='Serate al museo'/><author><name>tantorumorepernulla</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19039272.post-115122661391647422</id><published>2006-06-25T10:41:00.000+02:00</published><updated>2006-06-25T11:18:50.946+02:00</updated><title type='text'>Sant'Erasmo</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/1600/DSCN4040.0.gif"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/200/DSCN4040.png" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;State cercando un luogo dove trascorrere un week end incredibilmente rilassante ? I rumori della città risuonano nella vostra testa ? Il lavoro vi ha stressato ? Bene, allora dove andare assolutamente a Sant'Erasmo. Sconosciuta ai più è un'isola della laguna veneta, un luogo di pace e meditazione dove passare un paio di giorni in assoluto relax. Una volta arrivati a Venezia si prende, appena usciti dalla stazione di Santa Lucia,  il vaporetto n° 41. Dopo una decina di minuti si arriva a Fondamente Nove dove si scende e si sale su un altro vaporetto, il numero 13 che conduce all'isola di Sant'Erasmo.&lt;br /&gt;Sull'isola c'è un solo posto dove dormire, è &lt;a href='http://www.latoazzurro.it/'&gt;Il lato azzurro&lt;/a&gt;. Un agritursimo dove si può dormire e usufruire della prima colazione con € 70 a notte (il prezzo indicato è per una doppia). Per coloro che vogliono girare l'isola non a piedi, il "Lato azzurro" mette a disposizione delle biciclette.&lt;br /&gt;L'isola di S. Erasmo è la più vasta delle isole della Laguna Nord di Venezia: ha una lunghezza di circa 4 Km per una larghezza che varia dai 500 ai 900 m., è abitata da circa un migliaio di persone, dedite per la maggior parte all'agricoltura.&lt;br /&gt;Le vie di comunicazione principali sono costituite da due strade bianche che si sviluppano longitudinalmente a Est, verso Punta Sabbioni e Lio Grando, a Ovest, verso Il Lazzaretto Nuovo e S. Francesco del Deserto.&lt;br /&gt;La struttura insediativa, articolata su piccoli nuclei rurali, si sviluppa prevalentemente in senso longitudinale, parallelamente alla Laguna, con appezzamenti di terreno coltivato a prodotti ortofrutticoli e viticoli e la presenza di numerose case coloniche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se volete farvi un'idea di Sant'Erasmo, &lt;a href='http://homepage.mac.com/deboraheluca/PhotoAlbum4.html'&gt;cliccate qui&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19039272-115122661391647422?l=lucaedeborah.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/feeds/115122661391647422/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19039272&amp;postID=115122661391647422' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/115122661391647422'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/115122661391647422'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/2006/06/santerasmo.html' title='Sant&apos;Erasmo'/><author><name>tantorumorepernulla</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19039272.post-115116625375698171</id><published>2006-06-24T16:07:00.000+02:00</published><updated>2006-06-24T19:06:57.846+02:00</updated><title type='text'>Chiedi alla polvere</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/1600/copljc.asp.1.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/200/copljc.asp.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Arturo Bandini, alter ego di John Fante, lascia il Colorado per andare a vivere a Los Angeles e realizzare il suo sogno di diventare scrittore. Siamo negli anni '30 in un' America che esce dalla grande depressione. E' l'America degli immigrati messicani che cercano, invano, di sentirsi americani, è l'America dei poveri che cercano la ricchezza, è l'America dei perdenti che inseguono un riscatto sociale, ma, soprattutto è un'America polverosa quella narrata in questo bellissimo libro. "Una polvere da cui non cresce nulla, una cultura senza radici, una frenetica ricerca di un riparo, la furia cieca di un popolo perso e senza speranza alle prese con la ricerca affannosa di una pace che non potrà mai raggiungere."&lt;br /&gt;Arturo Baldini nei giorni trascorsi a Los Angeles conoscerà la fame, la solitudine, l'ebbrezza dei primi successi come scrittore, il rapporto conflittuale con la Fede, ma conoscerà anche la sofferenza per un amore non corrisposto. Un sentimento forte, quasi violento, per Camilla Lopez, cameriera messicana.&lt;br /&gt;Come dice Baricco commentando questo libro "Chiedi alla polvere è un romanzo costruito su tre storie. Prima: un ventenne sogna di diventare uno scrittore e in effetti lo diventa. Seconda: un ventenne cattolico cerca di vivere nonostante il fatto di essere cattolico. Terza: un ventenne italoamericano si innamora di una ragazza ispano-americana e cerca di sposarla. Il tutto a bagno nella California. Immaginate di fondere le tre storie facendo convergere in un unico ventenne e otterrete Arturo Baldini. Fatelo muovere e otterrete Chiedi alla polvere. Ammesso, naturalmente, che abbiate un talento bestiale."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiedi alla polvere - John Fante&lt;br /&gt;Editore: Einaudi&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19039272-115116625375698171?l=lucaedeborah.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/feeds/115116625375698171/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19039272&amp;postID=115116625375698171' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/115116625375698171'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/115116625375698171'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/2006/06/chiedi-alla-polvere.html' title='Chiedi alla polvere'/><author><name>tantorumorepernulla</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19039272.post-115065245749041581</id><published>2006-06-18T19:01:00.000+02:00</published><updated>2006-06-18T20:01:02.543+02:00</updated><title type='text'>Il teorema di Fermat</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/1600/tornaImmagine.jsp.2.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/320/tornaImmagine.jsp.2.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ci sono persone che dedicano la propria vita a cercare di risolvere dei problemi matematici. Malati, direte voi. Forse, ma non nascondo che questi individui hanno sempre esercitato, su di me, un certo fascino. Sì, perchè è innegabile che siano persone con un sogno, anzi forse non è solo un sogno, è la loro ragione di vita, il loro Sacro Graal. Molti di questi non hanno mai raggiunto il loro obiettivo, ma non ha molta importanza, quello che conta è il viaggio non la meta, quello che conta è avere un sogno.&lt;br /&gt;E' il caso dell'ultimo teorema di Fermat.&lt;br /&gt;Fermat era un matematico francese che nel 1637 scrisse, sul margine di una pagina dell'Arthmetica di Diofanto, a proposito della seguente equazione:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;an + bn = cn   per n&gt;2   (si deve leggere come a elevato alla n, b elevato alla n e c elevato alla n)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di conoscere la soluzione, ma di non poterla riportare per mancanza di spazio.&lt;br /&gt;Furono molti che nei secoli successivi cercarono di risalire a quella dimostrazione, a partire da Eulero che nel XVII secolo formulò la dimostrazione per n = 3, continuando con Adrien Marie Legendre con trovò la soluzione per n = 5 e con Sophie Germain, abile matematica francese che per molti anni dovette utilizzare uno pseudonimo maschile in quanto a quell'epoca (seconda metà del 700) le donne erano ancora escluse dagli ambienti accademici.&lt;br /&gt;Finchè nel 1994  dopo 7 anni di dedizione completa al problema, e dopo un falso allarme nel 1993, Andrew Wiles, affascinato dal teorema che da bambino sognava di risolvere, riuscì a dare finalmente una dimostrazione, utilizzando però vari elementi di matematica ed algebra moderna, che Fermat non poteva conoscere. Di conseguenza il teorema può essere riferito anche con il nome di teorema di Fermat - Wiles.&lt;br /&gt;Per chi volesse saperne di più, consiglio questo libro: &lt;br /&gt;&lt;a href='http://www.bol.it/libri/scheda/ea978881784528.html'&gt;L'ultimo teorema di Fermat&lt;/a&gt; di S. Singh&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19039272-115065245749041581?l=lucaedeborah.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/feeds/115065245749041581/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19039272&amp;postID=115065245749041581' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/115065245749041581'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/115065245749041581'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/2006/06/il-teorema-di-fermat.html' title='Il teorema di Fermat'/><author><name>tantorumorepernulla</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19039272.post-115054380559441401</id><published>2006-06-17T13:13:00.000+02:00</published><updated>2006-06-17T13:30:05.606+02:00</updated><title type='text'>Cinema all'Umanitaria</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/1600/images-2.0.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/320/images-2.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Arriva l'estate, è tempo di cinema all'aperto. Se avete perso qualche film durante l'anno che vi sarebbe piaciuto vedere, quale migliore occasione delle proiezioni all'aperto all'interno dei chiostri dell'Umanitaria in via Daverio ? A patto, naturalmente, di munirsi di una buona dose di autan. &lt;br /&gt;Di seguito vi propongo il calendario di giugno con i titoli che verranno proiettati, cliccando sul titolo del film potrete leggere una breve scheda:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lunedì 26 giugno ore 21.00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href='http://filmup.leonardo.it/sc_lasecondanottedinozze.htm'&gt;La seconda notte di nozze&lt;/a&gt; di P. Avati, con A. Albanese&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Martedì 27 giugno ore 21.00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href='http://filmup.leonardo.it/sc_capote.htm'&gt;Truman Capote - A sangue freddo&lt;/a&gt; di Bennet Miller&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mercoledì 28 giugno ore 21.00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href='http://filmup.leonardo.it/sc_everythingisilluminated.htm'&gt;Ogni cosa è illuminata&lt;/a&gt; di L. Schreiber con E. Wood&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giovedì 29 giugno ore 21.00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href='http://www.cineclick.it/recensioni/archiv/lavitasegretadelleparole.asp'&gt;La vita segreta delle parole&lt;/a&gt; di I. Coixet con T. Robbins, S. Polley&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Venerdì 30 giugno ore 21.00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href='http://filmup.leonardo.it/dontcomeknocking.htm'&gt;Non bussare alla mia porta&lt;/a&gt; di W. Wenders, con S. Shepard, J. Lange&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19039272-115054380559441401?l=lucaedeborah.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/feeds/115054380559441401/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19039272&amp;postID=115054380559441401' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/115054380559441401'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/115054380559441401'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/2006/06/cinema-allumanitaria.html' title='Cinema all&apos;Umanitaria'/><author><name>tantorumorepernulla</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19039272.post-115049216212677731</id><published>2006-06-16T22:58:00.000+02:00</published><updated>2006-06-17T13:18:29.886+02:00</updated><title type='text'>Il secolo breve</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/1600/este_908480_07221.0.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/357/1877/200/este_908480_07221.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Studiare il passato per capire il presente. Potrà sembrare scontato, ma non lo è, almeno sentendo parlare certe persone. Ecco perchè ritengo molto utile questa iniziativa di Repubblica:&lt;br /&gt;&lt;a href='http://storia900.repubblica.it/'&gt;clicca qui&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19039272-115049216212677731?l=lucaedeborah.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/feeds/115049216212677731/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19039272&amp;postID=115049216212677731' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/115049216212677731'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19039272/posts/default/115049216212677731'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucaedeborah.blogspot.com/2006/06/il-secolo-breve.html' title='Il secolo breve'/><author><name>tantorumorepernulla</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
